Spaccio di droga, Carabinieri di Martellago arrestano padre e figlio

Martellago – Mira-Oriago (VE). Gestivano un’ “impresa familiare” dello spaccio. Carabinieri arrestano il padre e denunciano il figlio minorenne.

ultimo aggiornamento: 13/01/2017 ore 05:25

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Attività antidroga dei Carabinieri della Stazione di Martellago, che nella notte tra mercoledì e giovedì hanno arrestato L.R., 49enne del posto e denunciato suo figlio sedicenne per detenzione ai
fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Sottoposto a sequestro, nell’occasione, uno stock diversificato di droga, per un’offerta variegata sul mercato, diretta a giovani e giovanissimi: Cocaina, Marijuana e Hashish; sono stati rinvenuti, complessivamente, circa 62 grammi di sostanza stupefacente, tutta la strumentazione per confezionare le singole dosi, nonché il bilancino di precisione ed il “grinder”, in pieno regime di utilizzo.


Rinvenuto e sequestrato anche denaro contante, quasi 850 Euro, ritenuto il provento della florida attività illecita della famiglia-spaccio.

I Carabinieri della Stazione di Martellago, che da alcuni giorni stavano monitorando i soggetti ed i movimenti di tossicodipendenti attorno alle piazze cittadine, hanno focalizzato l’attenzione su una Fiat Freemont bianca che sembrava fare la spola tra la Riviera del Brenta e la Castellana.

I militari, avuta prova dei movimenti sospetti del mezzo e delle numerose persone che interagivano con l’autista, decidevano di fermarlo per sottoporlo a controllo. L’uomo alla guida era in compagnia di due giovani, conosciuti come tossicodipendenti e dalla sua perquisizione personale saltava fuori la prima conferma ai sospetti dei Carabinieri: 40 grammi di Cocaina suddivisa in sette involucri ed il denaro custodito separatamente a modo di “fondo cassa”, indicativo che si trattasse del corrispettivo per lo smercio dello stupefacente.


Scattava quindi – con uno stratagemma per garantire la sorpresa – la rituale perquisizione presso l’abitazione del sospetto spacciatore, a Oriago di Mira – località facilmente raggiungibile da Martellago – luogo prescelto come domicilio, e non solo, del fermato. Qui infatti i militari sorprendevano il figlio sedicenne dell’uomo che, invece di studiare come si dovrebbe alla sua giovane età, era completamente assorbito dall’attività di suddivisione e confezionamento delle dosi di Cocaina. L’appartamento, evidentemente, era stato eletto a luogo di custodia e confezionamento della sostanza stupefacente, una vera e propria filiera dello spaccio a conduzione
famigliare.

I due, vistosi completamente scoperti, si rassegnavano all’evidenza della situazione accompagnando i militari in salotto dove faceva bella mostra di sé tutta la mercanzia: il resto della “partita” di cocaina, marijuana, hashish, l’immancabile bilancino, bustine e trita-foglie.

I padre, comunque gravato da precedenti specifici, al termine degli accertamenti veniva dichiarato in stato di arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e tradotto in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente, mentre per il figlio scattava la denuncia per la stessa ipotesi di reato presso l’A.G. per i minorenni.

L’attività si inquadra nel programma di contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti, in tutta la giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Venezia Mestre, che verrà ulteriormente potenziato con l’approssimarsi del periodo carnevalesco.

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