Società partecipate Comune Venezia: Zappalorto fa giro di vite

ultimo aggiornamento: 16/01/2015 ore 20:16

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Società partecipate Comune Venezia

Il commissario straordinario del Comune di Venezia, Vittorio Zappalorto, ha approvato oggi, con i poteri della Giunta, un atto di indirizzo nei confronti delle società controllate in materia di limiti e procedure per l’affidamento di incarichi a soggetti esterni e in materia di spese di rappresentanza e di sponsorizzazioni.

L’atto di indirizzo, che ora dovrà passare all’approvazione del Consiglio, prevede che le società controllate dal Comune di Venezia adottino un regolamento per il conferimento degli incarichi di collaborazione (le cosiddette consulenze) il cui testo andrà preventivamente concordato con il Comune e dovrà prevedere, tra l’altro, che gli incarichi potranno essere conferiti a soggetti esterni solo se l’oggetto dell’incarico sia funzionale all’attività svolta dalla società stessa. Inoltre, prima dell’affidamento dell’incarico, dovrà essere svolta una verifica per appurare che all’interno della società non siano presenti competenze in grado di soddisfare l’esigenza. Dopo tale prima verifica interna, dovrà essere inoltrata una richiesta al Comune per accertare se nell’Amministrazione comunale vi siano competenze in grado di soddisfare l’esigenza; solo dopo la risposta negativa dell’Amministrazione potrà essere affidata la consulenza.


L’atto di indirizzo prevede inoltre che anche alle sue società controllate, così come avviene già per il Comune, sia esteso il divieto di sostenere spese di sponsorizzazione e applicato l’obbligo di contenimento delle spese per le relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza. Il regolamento che dovrà essere adottato dalle società dovrà prevedere che tali spese potranno essere sostenute nel limite del budget annualmente approvato dal Comune di Venezia. Per gli importi superiori ai mille euro, dovrà essere inviata al Comune, almeno 7 giorni prima del sostenimento della spesa, una comunicazione che indichi le ragioni della stessa e comunque tutte le uscite dovranno essere oggetto di una analitica rendicontazione al termine dell’esercizio.

L’atto di indirizzo, infine, prevede che, in ragione dell’attività svolta, le limitazioni alle spese per le relazioni pubbliche e la pubblicità non si applichino alle società CDV Gioco Spa e a Meeting and Dining Service Srl, mentre le limitazioni alle spese per convegni, mostre e pubblicità non si applichino a Vela Spa.

Redazione


[16/01/2015]

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