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martedì 30 Novembre 2021

Slot machine online e offline: i numeri di un gioco che ha conquistato l’Italia

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Slot machine online e offline: i numeri di un gioco che ha conquistato l’Italia

Mai più senza le slot machine: guardando alle ricerche di settore, la passione nutrita dagli italiani per le macchinette da bar raggiunge vette quasi inimitabili nel comparto del gioco d’azzardo. I dati sulla spesa media dei nostri cittadini alle slot non trovano paragoni in Europa, così come l’apprezzamento rivolto alla versione digitale delle macchinette. Fra bar e casinò online, dunque, questo ambito oggi vanta un tasso di frequentazione davvero enorme. Ecco perché oggi ci caleremo in questo mondo fatto di macchinette, scoprendo tutti i dati che riguardano questo settore e tutti i numeri di un gioco che ha conquistato l’Italia.

Slot machine da bar: un miliardo di euro al mese
A marzo dello scorso anno è stato condotto uno studio specifico sulle macchinette da bar: l’obiettivo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli era comprendere la penetrazione delle slot machine nel nostro Paese, concentrandosi sulle macchinette classiche (offline). I risultati hanno evidenziato alcuni dati davvero sorprendenti: secondo le ricerche, infatti, in media gli italiani spendono complessivamente un miliardo di euro al mese in slot machines. Fra l’altro, il periodo analizzato nel suo complesso (gennaio 2016 – giugno 2017) ha dato un risultato ancor più grande: in totale, durante questo lasso di tempo, gli italiani hanno speso nelle slot ben 15,8 miliardi di euro. La spesa pro capite? Circa 420 euro annui a giocatore. È possibile scoprire anche altri dati interessanti: sempre secondo questo report, in Italia il 50% dei maggiorenni gioca alle macchinette almeno una volta l’anno. Inoltre, i giocatori di slot machines attivi in Italia sono al momento circa 25 milioni.

Perché le slot machines piacciono così tanto?
Le slot machines piacciono per una moltitudine di ragioni: sono poco impegnative, consentono un gioco responsabile con un minimo di attenzione, e sono praticabili ovunque. Naturalmente piacciono anche per via di un fattore chiave: non richiedono alcuna abilità particolare, al contrario di giochi come ad esempio il poker. Questo comunque non significa che dietro non debba esserci uno studio: massimizzare le vincite dipende sempre dall’informazione. Grazie al web, anche trovare le informazioni giuste è diventato semplice e veloce: molti utenti alle prime armi iniziano a giocare leggendo guide che spiegano ad esempio quali sono le slot che pagano di più. In articoli di questo tipo è possibile scoprire i fattori alla base delle percentuali di vincite, come la bassa e l’alta denominazione. Questi consigli possono essere applicati sia quando si gioca alle macchinette da bar, sia quando si approcciano le slot machine online. Sono proprio la semplicità del gioco e la facilità con cui si possono reperire informazioni a riguardo che hanno reso le slot machine così apprezzate fra gli utenti.

Macchinette in Italia: altri dati interessanti
All’analisi condotta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli si è aggiunta l’indagine del Gruppo Gedi: secondo quanto emerso, attualmente i bar italiani vantano un totale di circa 400mila slot machines installate nei locali di 7mila comuni. È un dato che dimostra di essere soggetto ad un continuo aumento, con una media annua pari al +7%. In pratica, dovessimo fermare oggi l’orologio, avremmo una slot machine ogni 150 italiani. In base a quanto visto adesso e poco sopra, il verdetto dei giocatori è unanime: le slot piacciono, e piacciono davvero tanto. Al punto da aver oramai invaso anche il settore dell’online, per merito dei casinò telematici. Prima di passare oltre, però, c’è una domanda che spesso un giocatore si pone: alla fine, quanto si recupera complessivamente dalla spesa? Secondo l’analisi del Gruppo Gedi, alla fine ritorna in tasca il 71% circa di quanto versato nelle slot machines.

Casinò telematici e slot machine: dall’offline all’online
Un miliardo di euro: pare che questo numero sia fortemente legato al mondo del gioco d’azzardo. Se da un lato gli italiani tanto spendono in macchinette da bar, dall’altro lato questo è il valore attuale del mercato dei casinò online: un miliardo di euro, appunto. I dati provengono stavolta dall’Osservatorio del Gioco Online (OGOL) del Politecnico di Milano: secondo quanto rilevato dal Polimi, l’anno scorso il settore del gambling digitale ha conquistato un +25% in termini di valore complessivo del mercato. In questa situazione, qual è il ruolo occupato dalle slot machines? Le macchinette digitali assorbono il 60% del mercato dei casinò telematici: il loro valore supera i 320 milioni di euro, con un tasso di crescita annuo pari al +41%. Nessun gioco da casinò è riuscito a raggiungere questi livelli nel comparto digitale.

Slot e spesa media: le regioni che giocano di più
Il detto “Paese che vai, usanze che trovi” vale anche nel settore delle slot machines: non tutte le regioni dimostrano di essere ugualmente appassionate di macchinette. Ad esempio, nessuna regione italiana riesce a raggiungere il livello della Lombardia: qui si spende il 20% del totale italiano. Dimostrano di essere particolarmente affezionate alle macchinette anche la Campania e il Lazio. A livello provinciale, invece, è Prato a vincere la contesa a mani basse, con una spesa pro capite di 749 euro. Seguono Rovigo e Sondrio, che chiudono il podio con una spesa pro capite equivalente a 500 euro e a 481 euro.

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