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domenica 20 Giugno 2021

Shock in ospedale: paziente ricoverata in un letto invaso dalle formiche

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Shock in ospedale: paziente ricoverata in un letto invaso dalle formiche

Una foto, che testimonia l’aberrazione, da ieri pomeriggio fa il giro della Rete, suscitando sgomento, sconcerto e indignazione.

I titoli in tutti i giornali di oggi sono concordi (e non potrebbe essere altrimenti): orrore all’ospedale San Paolo di Napoli. Una donna, ricoverata nel reparto di Medicina generale, deve condividere il letto con un’invasione di formiche.

Le formiche occupano la parte destra del materasso, alcune vanno in ordine sparso, altre procedono in fila nella modalità tipica di questo genere di insetti. Si arrampicano fino al cuscino ma salgono anche sul braccio della donna e si infilano sotto al suo corpo.

Davanti l’ineluttabilità della foto, anche il direttore sanitario del San Paolo, Vito Rago, ammette di essere «mortificato».

Il dirigente prova così una timida difesa che però, davanti al disgusto e allo sgomento che provoca la foto, diventa un clamoroso autogol: «Le formiche sono sul letto, non sul corpo della paziente», ma dice sul serio?

Il direttore poi si ravvede: «Comunque questo è un fatto che non doveva assolutamente accadere e farò in modo che non accadrà più» facendo sapere di aver preso «immediati provvedimenti».

Le formiche assediano la pazienta ricoverata che deve subire passivamente gli insetti sul suo letto d’ospedale.

Raramente una situazione che prevede responsabilità è stata testimoniata in maniera così schiacciante.

A diffondere la foto e a denunciare il caso di malasanità in Campania è il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli.

La signora era in cura per uno choc settico post frattura e sotto antibiotici. Al momento della ‘invasione’ di formiche era sola.

Dopo quanto accaduto il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin ha disposto l’invio della task force ministeriale e dei carabinieri del Nas.

Quello che mette in risalto Borrelli è “un gravissimo caso di degrado e di mala sanità; una signora ricoverata in Medicina Generale al quinto piano ed immersa tra le formiche in un letto
sporco. Un livello di sciatteria e mancanza di igiene che non possiamo accettare da parte del personale medico”.

Peraltro, il fatto non sarebbe nuovo. “Sono anni – aggiunge il componente della commissione Sanità della Regione – che denunciamo la presenza di insetti, compresi gli scarafaggi all’interno dell’ospedale e le rassicurazioni che ci hanno fornito fino ad oggi si sono rivelate inattendibili. Per questo chiediamo la rimozione immediata di tutti i responsabili e i membri del reparto che hanno permesso una simile vicenda. Il direttore sanitario inoltre dovrà dare serie spiegazioni anche in commissione sanità dove lo farò convocare per un’audizione e sulla cui azione amministrativa ho deciso di chiedere un inchiesta interna”.

Per Borrelli “non possiamo accettare che i pazienti siano trattati in questo modo e non accettiamo giustificazioni superficiali. La signora va subito rimossa e sistemata in condizioni mediche, sanitarie e di decoro degne di questo nome. O si lavora in modo serio e con grande rispetto per i malati o per quanto ci riguarda si va a casa”.

Interpellato dall’Ansa, il direttore sanitario del San Paolo, Vito Rago, si dice “mortificato. Il fatto è vero. Le formiche sono sul letto, non sul corpo della paziente, ma di sicuro questo è un fatto che non doveva assolutamente accadere. Abbiamo preso immediati provvedimenti”.

Rago ricorda: “Ricopro questo incarico da appena 20 giorni ma non voglio giustificarmi certo per questo. Ho chiamato il servizio bonifica che interverrà domani mattina nell’intero reparto. Ho provveduto inoltre ad appaltare ad una ditta specializzata l’incarico per una bonifica definitiva”.

Il dottor Rago ribadisce: ”è un fatto che non doveva assolutamente accadere. E farò in modo che non succeda mai più. La prima cosa, fatta subito, è stata quella di cambiare il letto della signora”.

Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, annuncia per domani la presentazione di un esposto in Procura a Napoli, Bruno Zuccarelli, segretario regionale Anaao, parla di “immagine vergognosa, di una Sanità da terzo mondo, colpevolmente piegata dall’assenza della politica. Ci chiediamo da tempo cosa stiano aspettando da Roma per nominare il nuovo commissario alla Sanità in Campania, la risposta a questa domanda ci lascia senza parole. A quanto pare la nomina a commissario di De Luca, che è la soluzione a questo punto più ovvia, sarebbe congelata a causa di una ripicca politica”.

Si tratta, secondo Cisl, Uil, Usb e Nursing Up dell’ospedale San Paolo “di ricercare le responsabilità che certamente non sono ascrivibili al personale, ma ad una precisa strategia aziendale di questo presidio ospedaliero da parte della dirigenza”.

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