Shirley Temple è morta, ‘Riccioli d’oro’ ci lascia quaranta film

ultimo aggiornamento: 12/02/2014 ore 17:35

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shirley temple riccioli d'oro o boccoli d'oro

Shirley Temple è morta ieri a 85 anni. Riccioli d’oro si è spenta serenamente tra figli, nipoti e bis nipoti a Woodside, in California.

Shirley Temple ha navigato in maniera trasversale tra i pensieri di almeno tre generazioni che ne ammiravano il mito. Alla fine, tanta popolarità è stata anche spesa bene perchè è stata ambasciatrice del sogno americano positivista del bambino prodigio che scava le fossette al mondo e sorride. La sua faccetta è stata un grande antidepressivo durante la Grande Crisi americana.

Shirley Temple – Riccioli d’oro era nata a Santa Monica il 23 aprile 1928 e iniziò la sua fantastica carriera a 6 anni. Naturalmente mamma Gertrude la spinse e la preparò, ma quello che poi ha accompagnato il personaggio sono state le sue qualità innate: era simpatica, bella, intonata ed aveva affinato, già pur in tenera età, un gran senso dello spettacolo. Aveva infatti imparato a ballare (il tip-tap benissimo) e a fare le imitazioni delle grandi dive.

Incise dischi che furono successi discografici: «Baby take a bow» da Piccola stella , «On the good ship Lollipop». Sul capo ben 54 enormi boccoli biondi, calcolati uno per uno dall’assicurazione.
La Fox per lei aveva vinto la battaglia strappandola alla Paramount e fu proprio il suo film più famoso, “Riccioli d’oro” di Rapper, a rimanerle sulla carta d’identità.

Con la bimba la casa di produzione scoprì per la prima volta il mondo del merchandising. A suo nome venivano vendute in quantità industriale: bambole, gomme, matite con la sua effigie e lei che fa spot radio per le saponette Lux, mentre ogni mamma cercava di fare in modo che ogni figlia le somigliasse.

Nel ’34 la ragazzina riceve a meno di sei anni un Oscar per l’eccezionale contributo all’industria: fu lei a salvare Hollywood dalla Grande Depressione.

Shirley Temple ha lanciato la ‘moda’ delle bambine «mostruose» che sembrano donne travestite, e i suoi incassi superarono Chaplin e Greta Garbo. Poi fu madre (3 figli con 2 mariti, nonna e bisnonna.

Ma quell’Oscar avrebbe anche potuto essere alla carriera perché tutto il cinema di quegli anni è stato appannaggio suo. Girò dal 1934 al 1940 quaranta film, anche accanto a ‘mostri sacri’ come Gary Cooper, Bing Crosby, Spencer Tracy, Randolph Scott.

Da grande scelse il Partito repubblicano in California: Nixon la volle delegata Onu nel ’69, Ford la scelse ambasciatrice in Ghana e capo protocollo alla Casa Bianca; curò il ballo inaugurale di Carter e Bush senior.

Shirley Temple è morta, ma la ragazzina simpatica e smorfiosetta che animava le serate con le tv in bianco e nero esisterà per sempre.

Paolo Pradolin

[12/02/2014]

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