Sfiaccolamenti Versalis a Fusina: Arpav chiede conto delle manutenzioni

ultimo aggiornamento: 01/08/2019 ore 15:40

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Sfiaccolamenti Versalis a Fusina: Arpav chiede conto delle manutenzioni

Domenica 21 luglio si è verificato un malfunzionamento nell’impianto CR 1/3 dell’azienda Versalis a Porto Marghera che ha attivato le torce di Fusina. Le sostanze coinvolte sono state etilene e propilene.

L’evento si è protratto per 43 ore, i tecnici Arpav hanno monitorato la situazione per tutta la durata a partire dalle 20 di domenica sera quando l’Ente Zona Industriale ha attivato Simage con il coinvolgimento di Arpav e Vigili del Fuoco.


Non trattandosi di un incidente industriale ma di un’anomalia nel funzionamento dell’impianto, non sono stati inviati gli sms di allertamento della popolazione.

Si possono ipotizzare numerose reazioni di fiamma con la formazione di idrocarburi di varia specie dalle molecole più semplici come etilene e propilene e molecole più complesse che si generano per la non perfetta combustione.

Ieri si è svolto un incontro a cui hanno partecipato Arpav, Vigili del fuoco e rappresentanti dell’azienda per chiarire le cause dell’aumento di frequenza nel tempo degli sfiaccolamenti. Da aprile ad oggi infatti nell’impianto CR 1/3 di Fusina (Venezia), che risale agli anni sessanta, si è verificato uno sfiaccolamento al mese.


L’impianto è soggetto alle verifiche previste per le aziende “Seveso” ed ogni anno viene monitorato da Arpav e vigili del fuoco.

All’azienda è stato chiesto di rendere noto il piano di investimenti, degli interventi manutentivi e sostitutivi delle apparecchiature specificando i tempi di realizzazione affinché l’impianto preservi l’affidabilità.

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