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Sesso durante esorcismi, arrestato prete e colonnello dell'esercito
Sessioni di esorcismi con sesso allegato, in quanto il demonio entra dall’organo sessuale femminile. Questo il principio che ha motivato violenze sessuali, anche nei confronti di minorenni, ripetute e con vittime diverse.

Protagonisti di questi ‘esorcismi a luci rosse’ erano un frate del Convento dei cappuccini di Palermo e un colonnello dell’Esercito, subito sospeso dal servizio. Le vittime erano donne in difficoltà o con problemi psicologici, che sarebbero state circuite, abusate e violentate.

La notizia sconcertante emerge dall’indagine condotta dagli agenti della sezione di polizia giudiziaria del Tribunale dei Minorenni di Palermo che ha portato in carcere il prete, Salvatore A., e l’ufficiale dell’esercito, Salvatore M. .

L’indagine è stata avviata nell’aprile scorso, quando gli agenti hanno raccolto la denuncia di una mamma e della figlia minorenne.

L’inchiesta ruota attorno alla figura di padre Salvatore A., che teneva incontri di preghiera per ottenere la “guarigione e liberazione dai demoni” nel convento dei Cappuccini.
Tre donne hanno raccontato agli inquirenti i particolari di quegli strani “esorcismi” che consistevano nel passare dell’olio benedetto nelle parti intime femminili. Una donna sarebbe stata palpeggiata anche davanti alla figlia minorenne (a cui poi sarebbe stato riservato lo stesso trattamento) e al fidanzato di quest’ultima.

“Mia figlia soffriva di epilessia, asma e allergie gravi, ero disperata – ha raccontato una madre – padre Anello mi rispose di pregare e di affidarmi al Signore. Quando erano presenti mio marito e mio figlio tutto filò liscio. Non così quando mi presentai io con mia figlia”.

Le testimonianze raccolte dagli inquirenti sono dettagliate; le vittime parlano di avances esplicite e palpeggiamenti continui. Il colonnello Salvatore M. sarebbe andato oltre.
A una fedele conosciuta nella parrocchia della Noce l’ufficiale dell’esercito si sarebbe presentato come “guida spirituale” e protagonista di trasmissioni in onda su Radio Maria.

In un momento di debolezza la donna avrebbe confidato all’uomo alcuni problemi familiari e lui si sarebbe mostrato disponibile a “cacciare i demoni” con le proprie doti carismatiche. “Se non metti le mani nelle parti intime – avrebbe detto il colonnello – non ti liberi dal demonio. Demonio che entra sempre dalla vagina”.

Gli incontri, culminati in un rapporto completo, sarebbero avvenuti a casa della vittima dove l’ufficiale avrebbe conosciuto anche le due figlie della donna, di 17 e 12 anni.
L’ufficiale avrebbe abusato anche della maggiore, mentre la sorella minore, con la quale avrebbe tentato degli approcci, si sarebbe opposta strenuamente.

Nel corso di una perquisizione nell’ufficio dell’indagato, all’interno della caserma di piazza Turba, gli investigatori hanno sequestrato il computer portatile dell’uomo dove oltre a filmati su satanismo ed esorcismo sono stati trovati video porno con protagoniste anche minorenni.
Nel suo cellulare tantissime conversazioni morbose con donne sia su Whatsapp che su Facebook.

Le vittime delle presunte violenze avrebbero cercato di sottrarsi alle morbose richieste sessuali spacciate per riti religiosi rivolgendosi anche ad alcuni sacerdoti, che però le avrebbero sconsigliate di denunciare l’accaduto.

Rinnovamento nello Spirito ha diffuso una nota nella quale si sottolinea che i due non sono mai stati animatori del loro movimento. Dall’Arcidiocesi di Palermo nessun commento sulla vicenda.

Mario Nascimbeni | 23/10/2016 | (Photo: repertorio: Witchcraft (1964)) | [cod violepa]

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