Controlli Polizia: sequestrati 2700 litri di gasolio a Jesolo

ultimo aggiornamento: 17/12/2014 ore 16:43

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Ieri sera la Polizia di Stato, nell’effettuare un controllo in via Lucio Battisti, a Jesolo, all’interno del parcheggio dell’area del luna park denominata “New Jesolandia”, hanno scoperto un “deposito” di gasolio di provenienza sospetta.

I poliziotti, infatti, transitando accanto ad un autocarro parcheggiato hanno percepito un forte odore di combustibile e sono scesi dalla vettura di servizio per verificare da dove provenisse.

Nel punto in cui l’odore del combustibile si faceva più intenso, gli agenti vedevano un uomo proprio vicino al citato camion che, alle richieste dei poliziotti, rispondeva di essere un amico del proprietario del veicolo.
Per dimostrare le sue affermazioni si offriva anche, spontaneamente, di aprire il mezzo, del quale aveva le chiavi, per mostrarne ai poliziotti il contenuto.

L’apertura del portellone posteriore del furgone rivelava la presenza al suo interno di una grossa cisterna da 1000 litri e numerose taniche da 25 litri sistemate nel fondo del cassone, tutte piene di gasolio probabilmente agricolo. Alla richiesta di spiegazioni circa la provenienza del combustibile, l’uomo non sapeva fornire indicazioni e contattava telefonicamente il proprietario del camion, il quale giungeva sul posto dopo pochi minuti.

Il titolare del mezzo, tuttavia, rispondeva con versioni contraddittorie e lacunose tali da spingere i poliziotti ad approfondire il controllo estendendo la verifica all’area dove era parcheggiato il mezzo. Lungo la rete di recinzione che delimita il parcheggio i poliziotti rinvenivano altre due cisterne da 1000 litri, entrambe coperte in malo modo con un telone di plastica.
Le cisterne risultavano essere una piena di gasolio agricolo e l’altra parzialmente vuota, poiché al suo interno vi erano solo circa 100 litri di liquido. Una verifica più accurata permetteva di rinvenire, oltre alle due cisterne, altre 24 taniche con residui di gasolio da 25 litri ognuna ed una pompa elettrica comprensiva di tubi in gomma.

Posto davanti all’evidenza, il proprietario del camion ammetteva che l’intero materiale fosse di sua proprietà, pur non essendo, tuttavia, in grado di fornire indicazioni sulla provenienza.

I controlli, proseguiti con il coinvolgimento della Guardia di Finanza di Jesolo, hanno accertato che, nel camion, erano custodite 24 taniche della capienza di 25 litri ed una cisterna della capienza di 1000 litri, per un totale di combustibile gasolio oggetto di sequestro quantificabile in 2700 litri.

Alla luce di quanto emerso i due, entrambi cittadini italiani, venivano indagati in stato di libertà per i reati di cui agli artt. 40 e 49 del Decreto legislativo n. 504 del 1995, che contiene il Testo Unico sulle accise e sono, allo stato, in corso gli accertamenti che consentiranno di risalire alla provenienza del gasolio.

Il veicolo, contenente tutto il materiale sequestrato, tra cui l’ingente quantitativo di liquido infiammabile, veniva momentaneamente parcheggiato e custodito presso la caserma dei Vigili del Fuoco di Jesolo, luogo idoneo per la custodia del mezzo.

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