Sequestri a venditori abusivi a Chioggia, necessari camion per portare via tutto

ultimo aggiornamento: 14/08/2015 ore 17:57

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Le direttive del Ministero dell’Interno e del Capo della Polizia in materia di contrasto al fenomeno dell’abusivismo commerciale sull’intero territorio nazionale, per quanto riguarda il litorale di Chioggia, sono state tradotte in termini operativi dal Questore di Venezia, Angelo Sanna, che ha disposto e coordinato un mirato servizio interforze, affidandone la direzione al Commissario Capo della Polizia di Stato dr. Antonio De Murtas che, nelle primissime ore di mercoledì è stato impegnato, con oltre 30 uomini appartenenti a Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale e Capitaneria di Porto, in una operazione finalizzata a reprimere la vendita di merce contraffatta ed il commercio abusivo.

Previo svolgimento, da parte di tutte le Forze di Polizia in campo, di preventivi servizi di osservazione e controllo sull’intero arenile di Sottomarina, ieri, verso le ore 07,00, il personale operante, in divisa ed in abiti civili, è intervenuto nella zona nord del litorale, sorprendendo numerosi di venditori ambulanti intenti ad allestire i banchetti per esporre la merce in loro possesso.


I venditori, alla vista degli agenti, hanno iniziato una precipitosa fuga con al seguito la loro mercanzia, mentre alcuni abbandonavano sulla spiaggia i loro sacchi e borsoni, così sono stati subito raggiunti e bloccati sulla battigia.

Recuperata merce di ogni genere: borse, scarpe, magliette, giubbotti, portafogli, collane, bigiotteria varia, cover per telefoni cellulari, ombrelli, giocattoli, materiale in parte recante il marchio di note aziende italiane ed estere, evidentemente contraffatto.

Per il recupero del materiale si rendevano necessari diversi viaggi con i furgoni in dotazione alle varie di Forze di Polizia operanti. Inoltre al fine di ripulire la spiaggia dai banchetti improvvisati per esporre la merce, costituiti da legno, cartone, ombrelloni e teli, veniva riempito un autocarro del servizio pubblico smaltimento rifiuti.


18 i cittadini extracomunitari identificati, tutti giovani originari del Marocco, Senegal e Bangladesh.
5 i senegalesi, di cui tre risultati irregolari sul territorio italiano, che venivano colpiti da decreto di espulsione; un quarto veniva denunciato a piede libero, poiché sprovvisto di documenti d’identità; l’ultimo denunciato a piede libero per falsa attestazione sulla propria identità personale.
Quattro cittadini del Bangladesh, un cittadino senegalese ed uno del Marocco venivano sanzionati amministrativamente per vendita ambulante abusiva.

Gli operatori procedevano al sequestro di circa 20.000 pezzi, di cui 5.000 di merce contraffatta, per un valore complessivo di circa 400.000 euro.
Tra i marchi contraffatti, quelli delle più note aziende italiane ed estere: Moncler, Luois Vouitton, Michael Kors, Prada, Gucci, Nike, Valentino, Colmar, Blauer, Armani, Napapijri, Ray-Ban, Liu-Jo, Dolce e Gabbana, Chanel, Fendi, Converse, Fred Perry, Burberry,. Rinvenute numerose etichette delle varie marche pronte per essere applicate sui vari capi d’abbigliamento.

Il fenomeno dell’abusivismo commerciale rimane uno degli obiettivi prioritari, pertanto proseguiranno i servizi finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno.

14/08/2015

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