Se tu fossi neve: la vita è una scatola di fiocchi di neve

ultimo aggiornamento: 02/10/2015 ore 12:18

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Se tu fossi neve

Quando nasciamo siamo tutti uguali: abbiamo due braccia, due gambe, urliamo per far sentire il nostro arrivo in questo mondo, ma di fatto, di base siamo tutti uguali. E’ quando iniziamo ad appoggiare il primo piedino nella vita che cambiamo, iniziamo a distinguerci, e continuiamo a farlo per tutta la nostra esistenza esattamente come i fiocchi di neve.

Questa è la premessa per il bellissimo e da leggere tutto d’un fiato libro di Eleonora Sottili, Se tu fossi neve, edito da Giunti e in uscita il prossimo 7 ottobre. Un racconto a più voci attraverso un narratore onnisciente che vede come protagonisti Jason, che disegna tutte le persone che incontra a New York per cercare di ritrovare a tutti i costi la ragazza che lo ha fatto innamorare, Zadie 12 anni, mangiatrice di gallette, studia mappe e vuole andare al Polo Sud come Amundsen e Scott. Per allenarsi al freddo si immerge nell’acqua gelida della vasca da bagno tra cubetti di ghiaccio alla deriva come iceberg. E poi c’è Alice, appena arrivata a New York dall’Italia che scappa da due fidanzati, gemelli omozigoti, e dal capo, che la vuole licenziare. Tre voci che incroceranno i loro cammini durante la Tempesta perfetta di neve che colpirà la Grande Mela.


Se fossimo davanti ad un film, potremmo immediatamente dire che uno dei punti di forza di Se tu fossi neve è sicuramente il montaggio. Sottili crea una narrazione, per niente semplice, ad incastro, dove parallelismo e alternanze riescono a formare una concatenazione di eventi che mette al centro del racconto il destino, il timing e, soprattutto, l’essere umano. Jason, Zadie ed Alice sono tre categorie, come piace tanto catalogare al ragazzo, di persone in cui ogni lettore può trovare una parte di se. Ognuno di loro ha dovuto sopportare qualcosa, un vento che lo ha sbattuto a destra e a sinistra e lo ha modellato, lo ha fatto diventare quello che è adesso, un vento forte però che lo ha sospinto fino a dover incontrare il proprio destino.

Un destino che ha l’aspetto di un’altra persona, di un abbraccio atteso da tempo che possa sciogliere quel ghiaccio che li/ci ricopre e finalmente vivere, magari fuori dagli schemi, per una volta, ma vivere.

Se tu fossi neve è una commedia romantica che sul grande schermo farebbe sospirare i cuori di migliaia di spettatori, ma che ci riesce alla stessa maniera su carta, coinvolgendo e appassionando con semplicità e innocenza. Un libro che pulsa e batte, come il cuore che sta dietro a qualsiasi armatura di ghiaccio.


Sara Prian

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