mercoledì 26 Gennaio 2022
2.1 C
Venezia

Scuola, aule vuote per il freddo, ma si lamenta la scarsa manutenzione

HomeScuolaScuola, aule vuote per il freddo, ma si lamenta la scarsa manutenzione

Vi è una critica generalizzata da parte dei genitori degli studenti veneziani, sulla politica degli interventi manutentivi

Scuola, aule vuote per il freddo, ma si lamenta la scarsa manutenzione

Il gelo rivelatore ha fatto da specchio ai problemi del riscaldamento nelle scuole e negli uffici pubblici, ha rispedito a casa gli studenti che certamente non potevano stare seduti in classe per cinque e più ore con un temperatura di 13 gradi. Ha svegliato l’attenzione sui tecnici di una manutenzione che mostra evidenti lacune , evidenziato il malfunzionamento di impianti vecchi che da anni attendono revisione e auspicabile sostituzione.

Questa la geografia del gelo che ha coinvolto fra gli altri l’Istituto Nautico Giorgio Cini – Venier di Castello, che a giudizio del dirigente Vittore Pecchiani, sarebbe stato agibile “se la Città metropolitana avesse acceso gli impianti per tempo”, mettendo il luce la necessità di meglio sintonizzare e coadiuvare le esigenze tra scuola ed ente locale.

La situazione sembra avviarsi ad un relativa “normalizzazione”, grazie agli interventi dei tecnici che stanno lavorando nelle scuole del Comune di Venezia e della Provincia di Venezia, che in materia di manutenzione hanno competenze specifiche e differenziate. Il freddo ha altresì scatenato guasti , come all’istituto Gramsci di Campalto e alla Scuola Munari di Chirignago e di tanti altri edifici scolastici.

Vi è poi una critica generalizzata da parte dei genitori degli studenti veneziani, sulla politica degli interventi manutentivi. Il richiamo al risparmio da parte delle istituzioni, fa sì che i disagi aumentino, le strutture idrauliche si rompano con facilità, quindi invitano ad una maggior attenzione nella prevenzione e nelle ristrutturazioni, per non restare impotenti di fronte ad una emergenza, quale quella del gelo, che ha messo in ginocchio le scuole della città.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Andreina Corso
Cittadina 'storica' di Venezia, si occupa della città e della sua cronaca. Cura gli approfondimenti, è giornalista, insegnante, autrice letteraria, poetessa.

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

“Famiglie Veneziane Rovinate dagli Affitti Turistici”: un sondaggio per conoscersi e un comitato per il sostegno

Tra il serio e il faceto, “Tutta la Città Insieme!” lancia il Comitato FaVeRAT - “Famiglie Veneziane Rovinate dagli Affitti Turistici”. Per aderire, chiede di rispondere ad un sondaggio ed inviare racconti su come si convive con strutture ricettive nel proprio condominio...

Si tuffa dal Ponte degli Scalzi in mezzo a barche e vaporetti, arrivano i vigili: diventa violento

Si tuffa dal Ponte degli Scalzi: un comportamento sconsiderato e incosciente che poteva finire in tragedia. Il fatto oggi, martedì mattina. L'uomo si getta nelle acque del Canal Grande dal Ponte degli Scalzi rischiando di schiantarsi sopra un mezzo di trasporto pubblico dell’Actv...

Quando il sindacato «vende» il lavoratore in sede di conciliazione. Quali i rimedi? L’importanza della sentenza della Suprema Corte di Cassazione n. 24024/2013

Quando il sindacato «vende» il lavoratore in sede di conciliazione. Quali sono i rimedi? L'importanza della sentenza della Suprema Corte di Cassazione n. 24024/2013

Mestre, “prego biglietto”, tunisino fa il finimondo. Pugni e sputi: colpito anche infermiere del Suem. In tasca il foglio di Via

Tunisino violento da in escandescenze per i controlli anche dopo l'arrivo dei poliziotti.

Dottoressa Maria Elena De Bellis sospesa per no al vaccino: 1500 assistiti devono cambiare medico

Dottoressa Maria Elena De Bellis, una professionista stimata alla quale i suoi 1500 assistiti si sono sempre affidati con fiducia. Sarà difficile per i suoi pazienti rinunciare a un rapporto solido e rassicurante, instaurato in un tempo di reciproco affidamento. Eppure quell’ambulatorio...

Da lunedì niente mezzi senza Super green pass: la rabbia dei residenti delle isole

Cattive nuove per gli abitanti nelle isole della laguna sprovvisti di Super green pass: da lunedì non potranno salire sui mezzi di trasporto. Vivere in un’isola e non poter salire sui mezzi di trasporto per recarsi al lavoro, andare a scuola, o...

Rottweiler entra nel ristorante e sbrana barboncino che stava sotto il tavolo della padrona

Scena drammatica ad Abano. Improvvisamente uno dei rottweiler della proprietaria del locale entra nella pizzeria dove ci sono i clienti che stanno mangiando e azzanna un cagnolino di piccola taglia che se ne stava accovacciato sui piedi della padrona. Ed è...

Il nostro giornale festeggia: oltre 10 milioni di pagine viste

"La Voce di Venezia" a luglio 2014 ha incredibilmente abbattuto il muro delle 10 milioni di pagine viste. Era ormai qualche anno fa: un pugno di ragazzi (in parte di Venezia) usciti dal corso di laurea di "Scienze della Comunicazione"...

“Vi invidio colleghi sospesi, passerete Natale a casa”: la lettera di una dottoressa in prima linea. Di Andreina Corso

Lettera di una dottoressa che combatte il Covid in prima linea ai colleghi sospesi: "Passerete Natale con i cari e poi tornerete al lavoro"

Tornelli a Venezia per gli arrivi: a volte ritornano

Con il turismo che ha ripreso e le folle a Venezia si ripropone il problema del controllo dei flussi. Ritornano i tornelli che non saranno come quelli installati nel 2018 ai piedi dei ponti di Calatrava e degli Scalzi in previsione...

Padova: “Prego biglietti”. Stranieri minori fanno il finimondo: scaraventate a terra due verificatrici

Padova, lunedì poco prima delle sei del pomeriggio autobus di linea in via Venezia. Alla fermata sul "10" salgono i controllori, uomini e donne. Ormai da tempo fare il verificatore nei mezzi pubblici è mestiere "a rischio" quindi i dipendenti di Busitalia...

Legge n. 104, cosa si può e non si può fare. Quali sono le sanzioni in caso di abusi?

Molti lettori si saranno posti il seguente problema: se usufruisco di giorni di permesso retribuito per assistere un familiare con handicap, devo occuparmi di quest’ultimo in quel periodo a «tempo pieno», solo durante il normale orario di lavoro, oppure posso comunque utilizzare quei giorni anche per riposarmi e dedicarmi ad altre attività? Quali sono gli abusi? Quali sanzioni rischio?