Scrittura con il laboratorio del Circolo Culturale Tobagi. Iscrizioni al via

ultimo aggiornamento: 20/10/2015 ore 19:28

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Scrittura con il laboratorio del Circolo Culturale Tobagi. Iscrizioni al via

Raggiunto il ventunesimo anno di attività, il 4 novembre 2015 riparte il Laboratorio di Scrittura Creativa organizzato dal Circolo Culturale Walter Tobagi di Venezia.

L’impianto –consolidato da una lunga e proficua esperienza- è quello di sempre: appuntamenti settimanali di due ore ciascuno, che si tengono ogni mercoledì alle 17.30 all’Hotel Bologna di Mestre (fronte stazione) e proseguono fino a fine aprile 2016.
E, come nelle passate edizioni, si intrecceranno due tipologie di ‘lezione’: il laboratorio allineerà numerosi incontri con autori, critici letterari e docenti di caratura internazionale; a tale incontri si alterneranno le esercitazioni curate dallo Staff del Tobagi: momenti di lavoro collegiale, attività didattiche, sessioni di commento dei lavori prodotti dai corsisti, che si cimenteranno essi stessi con la scrittura narrativa.


Lezioni frontali, dunque, ma anche esperienze ‘laboratoriali’: per aiutare i corsisti a trovare le parole per dirlo, non solo con l’apporto di specialisti e scrittori di prima grandezza, ma anche grazie al lavoro di tessitura dello Staff nel corso dei mesi.

Nuova invece, rispetto ai Laboratori passati, è la struttura del corso: a partire da quest’anno il Laboratorio di Scrittura Creativa sarà articolato in due moduli, di circa 10 incontri ciascuno, cui si potrà prendere iscrizione anche separatamente.

‘Con questa struttura flessibile abbiamo voluto venire incontro alle esigenze dell’utenza –spiega Annalisa Trabacchin, Presidente del Circolo Tobagi- che sono spesso differenti per disponibilità di tempo, esigenze, gusti’.


Il primo modulo, ‘I linguaggi della narrazione’, tratta della scrittura per temi e generi: verranno affrontate la scrittura teatrale, la scrittura cinematorgrafica, il romanzo e il racconto storico, il giallo. Per ciascun genere sono previste esperienze sul campo; nel caso del teatro, esercizi di ‘messa in scena’ dei lavori dei corsisti verranno affidati ad Antonino Varvarà, attore e critico teatrale molto conosciuto nel veneziano; sulla specificità della scrittura cinematografica si soffermerà invece Marco Franzoso, autore tra l’altro del celebre romanzo ‘Il bambino indaco’ (da cui il film Hungry Hearts, uscito nelle sale nel 2014 per la regia di Saverio Costanzo); Franzoso guiderà i corsisti alla scoperta della ‘invenzione rappresentativa’. Spunti sul romanzo e racconto storico verranno offerti da Antonia Arslan, prestigiosa figura di intellettuale assurta alla rinomanza internazionale: suo il best seller La masseria delle allodole, coinvolgente narrazione del genocidio armeno da cui è scaturito, tra l’altro, il fortunato film omonimo diretto dai fratelli Taviani; suggestioni di lavoro sul giallo arriveranno dal grande talento di Giuliano Pasini.

Il secondo modulo, intitolato ‘Una questione di parole’, guarda ai linguaggi, allo stile e alle tecniche della scrittura: in una parola, ai ‘ferri del mestiere’. Qui entreranno in gioco figure come Tiziano Scarpa, voce autorevole della scrittura veneta e Premio Strega 2009 con il romanzo Stabat Mater, che spiegherà come la forma sia in realtà la sostanza prima dell’elaborazione letteraria. Monica Pareschi metterà a disposizione la sua vasta esperienza di traduzione e di narrazione; Massimiliano Santarossa, massimo rappresentante della scrittura italiana postmoderna ed esperto conoscitore della bottega dello scrittore, offrirà un saggio esemplare di revisione dei lavori prodotti dai corsisti. Laura Lepri, maestra di editing, illustrerà i metodi per la costruzione di un romanzo ‘efficace’. A fianco del Laboratorio staranno due corsi intensivi che completano l’offerta: anzitutto, il Seminario di editing e promozione che serve a chi, tra gli aspiranti scrittori, voglia affrontare il mondo dell’editoria; poi l’Atelier di Lettura e Scrittura, coordinato dallo scrittore Roberto Ferrucci, da sempre punto di riferimento del Tobagi: Ferrucci offrirà ai corsisti ulteriori momenti di confronto e verifica collettiva dei propri testi. Anche a questi seminari sarà possibile prendere iscrizione separatamente.

‘Da ventuno anni a questa parte –continua la Presidente Trabacchin- un gruppo di appassionati della parola si riunisce nell’avvolgente atmosfera dell’Hotel Bologna per raccontare storie, per parlare di storie, ma anche per approfondire le tecniche, per comprendere stili e forme. E’ questo il senso del laboratorio: offrire le competenze e la qualità di una scuola attraverso l’apporto di professionisti di assoluto rilievo, ma senza quelle rigide sistematicità che di una scuola sono tipiche: ci si siede tutti insieme attorno ad un focolare’.

Per questa ragione il laboratorio è, da sempre, accessibile a qualunque amante della narrazione: vi si raccolgono con grande piacere sia persone prive di specifiche competenze nel campo delle lettere –dal parrucchiere all’ingegnere- sia coloro che hanno consuetudine con la cultura letteraria.

‘Lo scopo- conclude la Trabacchin- non è soltanto quello di far incontrare i cultori del genere ma anche di far nascere un pubblico nuovo, e possibilmente giovane, in cui affinare la passione per la scrittura. Anche per questo abbiamo pensato ad una offerta articolata per moduli e temi: temperamenti, sensibilità, ‘storie personali’ diverse possono richiedere percorsi diversi’.

Va ricordato che, per gestire al meglio i momenti di attività didattica e seminariale, il Laboratorio accoglie un massimo di trenta iscritti. (le iscrizioni sono aperte; per informazioni e prenotazioni: tel. 3332818741)

20/10/2015

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