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Quel sapore d’Inghilterra. Quel sapore di tè e biscotti. Quell’odore dei verdi prati di Norfolk. Vi sentite già immersi nell’atmosfera britannica? Perfetto perché è così che vi sentirete quando varcherete la soglia di casa Birch nel bellissimo Riunione di famiglia di Francesca Hornak, edito da Mondadori.

Emma he eridtato una villa perfetta per le festività natalizie e dopo anni può finalmente accogliere tutta la sua famiglia al completo, compresa Olivia la figlia maggiore, che di solito è in giro per campi profughi come operatrice umanitaria. In realtà, il ritorno di Olivia non è voluto: in Liberia, durante la sua ultima missione, è scoppiata una terribile epidemia che la costringe a rientrare e a trascorrere una settimana in completo isolamento per assicurarsi di non aver contratto il virus. E quali compagni migliori per questo ritiro forzato che i propri familiari?
Chiusi in casa per sette giorni, separati dal resto del mondo senza nemmeno una connessione wi-fi decente, i Birch devono condividere un’inusuale intimità. Resa via via più problematica dai piccoli e grandi segreti che nessuno vuole rivelare fino al termine della quarantena e dai preparativi di matrimonio della figlia più piccola che, all’opposto di Olivia, non è mai entrata in contatto con il benché minimo problema della vita vera. In un’atmosfera sull’orlo della crisi di nervi, che cosa potrebbe peggiorare le cose se non l’arrivo di un ospite decisamente inatteso?

Riunione di famiglia mette, manco a dirlo, al centro della sua storia i rapporti famigliari, in un romanzo denso di avvenimenti, ma scorrevole e godibile dove capiamo fin dall’inizio le dinamiche all’interno di questo nucleo. Un climax crescente che ha come co-protagonista questa villa che racchiude in sé un ossimoro: è tanto spaziosa quanto i personaggi la sentono invece claustrofobica, un luogo che si chiude sempre di più intorno a loro.

Hornak riesce a raccogliere il lettore attorno al focolare, a stringerlo al caldo della quattro mura, facendolo vivere (e chissà magari rivedere) nelle dinamiche che si scatenano all’interno della villa in uno di quei libri capaci di tenerti incollato alle pagine soprattutto se fuori sta piovendo e si ha una bella coperta sulle gambe.

Quell’umorismo inglese che non ti abbandona mai, quella voglia di sentire il calore che va al di là di accendere un fuoco, ma il calore tra esseri umani, tra persone della stessa famiglia che lo desiderano, ma che non trovano un modo per comunicarlo e comunicare. Riunione di famiglia è un ritratto della più british delle famiglie, ma in grado di intrattenerci nelle lunghe e umide giornate autunnali e in quelle fredde d’inverno.

Sara Prian

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Alice Bianco Sara Prian
Laureate in Tecniche Artistiche e dello spettacolo, sono grandi esperte di cinema e libri. Curano la rubrica di opere letterarie: recensioni editoriali, rassegne e nuove uscite. Sono Editor, Social Media Manager, Copywriter E' possibile contattarle a: pandorarecensioni.vdv@gmail.com

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