Arrestata la borseggiatrice di Rialto: fermata dai carabinieri grazie ai “non distratti”

ultimo aggiornamento: 09/08/2020 ore 18:36

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Arrestata la borseggiatrice di Rialto fermata dai carabinieri con l'aiuto dei "non distratti"

Arrestata la ladra di ieri a Rialto per furto aggravato.
Ieri su La Voce di Venezia vi abbiamo dato la notizia di una ladra fermata a Rialto dai militari grazie all’intervento di un “cittadino non distratto”.

La malvivente, una donna bulgara di 43 anni, è stata arrestata dai carabinieri del Nucleo Natanti di Venezia che erano stati allertati da una telefonata giunta al 112 della Centrale Operativa di Venezia proprio da parte dei “cittadini non distratti”.


Rialto, stavolta alla borseggiatrice va male e arrivano le manette

I militari sono intervenuti in zona Rialto dove, poco prima, la donna aveva tentato il furto ai danni di una turista italiana in visita a Venezia.

La borseggiatrice bulgara era in Italia senza fissa dimora ha deciso di venir a far “spese” nel centro storico di Venezia, prelevando quanto necessario da qualche borsa altrui. Infatti, approfittando della ressa di persone che in quel momento affollava il Ponte di Rialto, ha adocchiato una turista italiana, che con il proprio compagno, stavano effettuando delle foto degli scorci veneziani e aveva in spalle uno zainetto, ha iniziato a seguirla fino a quando, dopo vari tentativi, con mossa fulminea, infilava la mano all’interno dello zainetto mentre ed asportava il portafogli della ragazza, contenente 250 euro oltre a varie carte di credito.


La malvivente non ha però fatto i conti con i “cittadini non distratti” che, sempre presenti nelle zone nevralgiche della città più frequentate dai turisti, l’hanno immediatamente fermata con l’ausilio di una pattuglia dell’Esercito Italiano, impegnata nell’operazione “Strade Sicure” e consegnata ai militari immediatamente intervenuti.

Naturalmente il maltolto è stato subito restituito alla vittima.

La donna bulgara è stata arrestata e reclusa nel Carcere femminile della Giudecca. Questa mattina si è presentata presso il Tribunale di Venezia per la convalida dell’arresto e il successivo rito direttissimo: condannata alla pena di un anno di reclusione, pena sospesa, e la sanzione pecuniaria di 200 euro.

I carabinieri di venezia invitano tutti i cittadini – soprattutto i turisti – a continuare a prestare la massima attenzione ai propri effetti personali, tenendo possibilmente gli oggetti di valore sulla persona o in borse da tenere nella parte anteriore del corpo e ben in vista.

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