Gianluca Stival
Gianluca Stival
Gianluca Stival
0.9C
Venezia
domenica 07 Marzo 2021
Homeapprofondimenti culturaliRegistrare di nascosto le conversazioni con il datore di lavoro o con i colleghi può giustificare il licenziamento

Registrare di nascosto le conversazioni con il datore di lavoro o con i colleghi può giustificare il licenziamento

Registrare di nascosto le conversazioni con il datore di lavoro o con i colleghi può giustificare il licenziamento
Oggi, grazie alle nuove tecnologie, un numero crescente di persone registra abitualmente le conversazioni di ogni giorno.
Un tempo i vecchi microfoni, le microcassette e la tecnologia piú antiquata spesso non garantivano un audio di buona qualità, specialmente quando il registratore doveva rimanere nascosto tra gli indumenti o in una borsa. Inoltre, tali attività evocavano nell’immaginario collettivo scene da film di spionaggio dei tempi della Guerra Fredda ed erano considerate «lontane» dalla vita di ogni giorno.

Attualmente il costo contenutissimo dei moderni cellulari e dei nuovi microregistratori permette praticamente a tutti di disporre della tecnologia necessaria per registrare di nascosto le conversazioni con un audio di buonissima qualità. In tale contesto è normale che un numero crescente di lavoratori inizi a guardare con grande interesse a questa nuova possibilità offerta dalla tecnica.

Il presente articolo si sofferma su un aspetto problematico di questa tematica di grande attualità e ha come scopo quello di invitare i lettori a fare un uso molto «prudente» ed «equilibrato» di tale opportunità.

Senza entrare nella complicatissima materia «processualistica», ove i limiti di utilizzabilità

Diritto del Lavoro, a cura dell’Avv. Gianluca Teat

di una simile «prova» all’interno di un giudizio civile sono tutt’altro che certi e definiti, all’interno del diritto del lavoro esiste un altro problema di tipo «sostanziale», ovverosia registrare di nascosto le conversazioni effettuate con il datore di lavoro o con i colleghi può entrare in conflitto con il cosiddetto «rapporto fiduciario».

Cos’è il rapporto fiduciario?
Tale rapporto rappresenta quella relazione di mutuo affidamento e fiducia reciproca che costituisce la base logica, prima che giuridica, del contratto di lavoro. In parole ancora più semplici, il datore di lavoro deve potersi «fidare» del proprio dipendente e viceversa, altrimenti la relazione che intercorre tra i due non ha più «senso» di esistere.

Risulta evidente che il fatto di registrare di nascosto le conversazioni con il datore di lavoro o con i colleghi, oltre a ledere il diritto alla privacy di questi soggetti, getta un’ombra inquietante sulla fiducia reciproca (infatti equivale a dire «ti registro perché non mi fido più di te/voi e mi riservo la possibilità di usare tali prove contro di te/voi»). Di conseguenza, tale condotta può venire intesa come un fatto idoneo a compromettere irreparabilmente il rapporto fiduciario.

Cosa accade quanto viene meno il rapporto fiduciario?
Quanto non esiste più tale rapporto, è legittimo il licenziamento per giusta causa. Infatti, si è in presenza di una causa che non consente la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto (art. 2119 c.c.).

Questo è proprio l’orientamento espresso dalla Suprema Corte di Cassazione (sent. n. 26143/2013) nel caso di un medico che aveva registrato di nascosto le conversazioni con il proprio superiore e con i colleghi di una struttura ospedaliera. Tale attività, avendo compromesso il rapporto fiduciario in modo irreparabile, legittimava, ad avviso del Supremo Collegio, il licenziamento per giusta causa di tale dipendente.

Ovviamente i casi della vita sono infiniti e gli orientamenti giurisprudenziali possono anche cambiare nei singoli casi concreti. Tuttavia, quello che è importante ricordare è che, prima di utilizzare o anche solo di «minacciare» di usare delle registrazioni effettuate di nascosto, è bene rivolgersi a un professionista e studiare il miglior modo di procedere. Infatti, anche il semplice fatto di menzionare l’esistenza di alcune registrazioni «clandestine» potrebbe astrattamente condurre a un licenziamento per giusta causa.

gianluca teat avvocato lavoro

Avv. Gianluca Teat
(Potete contattarmi anche via e-mail gt.teat@gmail.com oppure sul profilo Facebook Avv. Gianluca Teat)

28/01/2016

Riproduzione vietata

(Immagine: il «leggendario» Blattnerphone Steel Tape Recorder (1937), il registratore usato negli studi della BBC britannica negli Anni Venti e Trenta. I programmi, le interviste e i discorsi politici registrati grazie a questo apparecchio venivano poi ritrasmessi via radio all’interno dei numerosi Paesi dell’Impero. Nemmeno paragonabile con i piccolissimi registratori di oggi… Immagine di pubblico dominio).

(modifica 14/02/2016 | 17.00)

Data prima pubblicazione della notizia:

sponsor

3 persone hanno commentato

  1. Rispondo al sig.Gianantonio …….forse basta usare l’ingegno! …….un lavoratore potrebbe al caso benissimo “non registrare”, ma ad esempio usare semplicemente un telefonino in vivavoce facendo “solo ascoltare” le situazioni di “vessazione” ecc. ecc… ad esempio ad un amico o meglio al Suo Avvocato posto dall’altra parte del telefono, il quale sarebbe indubbiamente anche un Suo buon testimone!
    sig. Antonio

  2. Certo, è vietato, allora mi dite quali armi ha un lavoratore che si trova in una situazione in cui è vessato ogni giorno per dimostrarlo??

Vuoi lasciare un commento? Nessuna registrazione necessaria

Please enter your comment!
Please enter your name here

Le notizie più lette dopo la pubblicità
Loading...

Un “altro” 25 Aprile. Di Andreina Corso

Ci piace pensare a quei giorni della Liberazione, assaporando il pensiero di persone limpide, che c'erano durante la guerra, che l'hanno vissuta e patita...

Casi Covid, numeri che rivelano la terza ondata

I numeri dell'epidemia di Covid-19 in Italia stanno risalendo e preoccupano: secondo alcuni potrebbero essere le spie di una terza ondata e di sicuro...

Quando finisce il Grande Fratello VIP? La conferma di Signorini

Dopo un primo allungamento all'8 febbraio e le successive voci che parlavano di "finale il 15 febbraio", nell'ultima puntata di GF VIP Party Alfonso...
spot

Ariadna Romero, ex fidanzata di Pierpaolo Pretelli: il figlio e la vita privata

Ariadna Romero è comparsa al Grande Fratello VIP per incoraggiare l'ex fidanzato Pierpaolo Pretelli. L'ex schedina di Quelli che il Calcio ha commosso il...

Giacomo Urtis è gay o bisex? È attratto dalle donne? Tutta la verità

Molti siti si riferiscono a Giacomo Urtis come "omosessuale" ma c'è uno scatto che mette tutto in discussione. Messa da parte la storia con...

Fenicotteri in laguna: un’isola rosa a Jesolo per Santo Stefano

Fenicotteri in laguna, uno stormo crea un'isola rosa a Jesolo. Lo scatto di Santo Stefano che vi mostriamo è del fotografo jesolano Claudio Vianello,...
le notizie più lette dopo la pubblicità
Loading...

Fidanzata di Conte e la scorta: relazione al Viminale

Fidanzata di Conte, la scorta, l'assedio al negozio, il presunto uso presunto improprio: su tutta la vicenda ora verrà inviata una relazione al Viminale. Olivia...

Selvaggia Roma: il vero nome è Sabrina Haddaji. L’ex amica: ”è una escort e una ladra”

La nuova concorrente del Grande Fratello VIP Selvaggia Roma fa ancora parlare di sé. Archiviate le insinuazioni sui suoi flirt con Enock Bawuah e...

Sfera Ebbasta, il suo ristorante a Milano: menù, prezzi e recensioni

Sta per festeggiare il primo anno di attività Healthy Color, il ristorante aperto a Milano dal trapper Sfera Ebbasta insieme all'amico calciatore Andrea Petagna....
spot

Coronavirus, dipendente Rsa di Mestre parte per le vacanze ma è positivo. Ad Assisi focolaio in convento

Coronavirus, situazione anomala a Mestre (Venezia): dipendente di casa di riposo parte per le vacanze ma era positivo. La vicenda si concluderà con una...

Adua Del Vesco: “sono stata violentata a 12 anni”. Shock al Grande Fratello VIP

Adua Del Vesco svela altri dettagli inquietanti sul suo passato: dopo le rivelazioni sull'Ares gate e sulla sua anoressia, ecco emergere una violenza sessuale...

Hanno ricostruito la nostra nazione, se ne vanno avvolti da un lenzuolo. La lettera

Se ne vanno. Mesti, silenziosi, come magari è stata umile e silenziosa la loro vita, fatta di lavoro, di sacrifici. Se ne va una generazione,...