Redentore di Venezia 2019 all’insegna della Luna. Gli appuntamenti liturgici

ultima modifica: 18/07/2019 ore 20:32

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Redentore di Venezia 2019 all'insegna della Luna. Gli appuntamenti liturgici

Venezia nel triennio 1575 – 1577 fu scossa dal flagello della peste. Favorito dall’altissima concentrazione di abitanti, il morbo serpeggiò a lungo e causò moltissime vittime: quasi 50.000, più di un terzo della popolazione.
Il Senato, il 4 settembre 1576, deliberò che il Doge dovesse pronunciare il voto di erigere una chiesa dedicata al Redentore, affinché intercedesse per far finire la pestilenza.
Ogni anno la città avrebbe reso onore alla basilica, nel giorno in cui fosse stata dichiarata libera dal contagio.
Il 13 luglio 1577 la pestilenza fu dichiarata definitivamente debellata e si decise di festeggiare la liberazione dalla peste la terza domenica del mese di luglio, con una celebrazione religiosa e una festa popolare.

Oggi il Redentore a Venezia è la festa più ‘popolare’ e i “foghi”, uno degli appuntamenti più attesi.
Quest’anno, sabato 20 luglio, sarà un Redentore ricco di suggestioni particolari e ispirato alla Luna, vista l’eccezionale coincidenza con il cinquantesimo anniversario del primo sbarco dell’uomo sulla Luna.

Saranno quaranta minuti articolati in quattro grandi quadri narrativi, lanciati dal centro del canale della Giudecca.

Come ogni anno, è l’apertura del “Ponte Votivo” che collega le Zattere con la chiesa del Redentore alla Giudecca, a dare avvio alle ore 19 di sabato 20 luglio alle celebrazioni.
A partire dalle 23.30 poi, il culmine della festa con lo spettacolo pirotecnico dal titolo “Sognando la Luna”.

L’imponente macchina di effetti speciali, un fronte di fuochi di 420 metri per un totale di 44 diverse postazioni di lancio suddivise su 30 piattaforme galleggianti, funzionanti in maniera indipendente e perfettamente sincronizzate tra loro, è firmata da Parente Fireworks, una delle aziende di pirotecnia ed effetti speciali più importanti al mondo.

Le celebrazioni per il Redentore prevedono, secondo tradizione:

Sabato 20 luglio – alle ore 19.00 e alla presenza del Patriarca, del Sindaco e delle autorità cittadine – sarà aperto e inaugurato ufficialmente il ponte votivo che, attraversando il canale della Giudecca, condurrà direttamente al Tempio del Redentore dove subito dopo, alle ore 19.30, sarà celebrata l’Eucaristia. Un’altra Messa è prevista anche alle ore 24.30, immediatamente dopo i tradizionali fuochi d’artificio.

Domenica 21 luglio – nella Basilica del SS. Redentore. Alle ore 19.00 si svolgerà la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal Patriarca di Venezia Francesco Moraglia con la partecipazione del Capitolo metropolitano, delle Congregazioni del clero, della Comunità cappuccina, dei parroci e delle autorità cittadine; a seguire vi sarà la processione eucaristica fino all’esterno della chiesa e la benedizione della città.

Domenica 21 luglio le Messe, nella basilica del Redentore, saranno celebrate nei seguenti orari: 8.00 – 9.00 – 10.00 – 11.00 – 12.00 – 16.30 – 17.30.

Al termine delle Messe della domenica, esclusa quella conclusiva presieduta dal Patriarca, i frati sono disponibili ad accompagnare gruppi di persone per una visita al Convento. Nei vicini locali del patronato parrocchiale del Redentore, per l’occasione, è inoltre allestita la tradizionale pesca di beneficenza, finalizzata al sostegno delle missioni dei Frati Cappuccini Veneti (in Angola e Mozambico) nonché per le necessità della parrocchia.

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