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Capodanno 2016, gli spettacoli a Venezia, Marghera e Lido

Con una task force di circa 200 uomini della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, scatterà, già dal primo pomeriggio di oggi, il piano per la sicurezza predisposto in occasione della festa del Redentore.

Ispirato al “safety e security”, il piano prevede servizi di ordine e sicurezza pubblica predisposti ad hoc ai quali si aggiunge il potenziamento ulteriore del controllo del territorio, dove ad essere sorvegliati e presidiati saranno sia:

gli accessi alla città, ovvero piazzale Roma, il Ponte di Calatrava e il Tronchetto; parimenti la Stazione Ferroviaria di Santa Lucia e Punta Sabbioni.

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Questi servizi, peraltro, sono stati ulteriormente implementati con l’attività delle pattuglie U.O.P.I, attive nelle aree di piazzale Roma e della Stazione Ferroviaria già dalle ore 14 di oggi e fino al termine della manifestazione.

In aggiunta al consueto controllo del territorio in dette aree, è stato previsto anche il pattugliamento a mezzo di unità motomontate nelle aree di Tronchetto e piazzale Roma;

l’intero tratto lagunare ed in particolare lo specchio acqueo del Bacino di San Marco e zone limitrofe dove i servizi avranno inizio già dalle ore 18 e fino a cessate esigenze.

A fronte di un afflusso notevole di pubblico appare utile qui ricordare ulteriormente i divieti operanti nel territorio del centro storico di Venezia, ovvero il divieto di:

– vendita per asporto di sostanze alcoliche e super alcoliche di qualsiasi tipo nonché di qualsiasi tipo di bevande in bottiglie o qualsiasi altro contenitore di vetro;

– il trasporto, senza un giustificato motivo, sulla pubblica via di qualsiasi tipo di bevande in bottiglie o altro contenitore in vetro;

Infine, nelle aree in cui si vedono i fuochi artificiali: dal Molo della Zecca alla riva di Ca’ di Dio in San Marco – Castello, compresa piazzetta San Marco, dalle Zattere agli Incurabili alla Punta della Dogana in Dorsoduro, dalla Fondamenta di Sant’Eufemia a campo Nani o Barbaro alla Giudecca, nonché in tutte le aree attigue che costituiscono vie d’esodo in caso di necessità è altresì vietata la somministrazione di bevande sul suolo pubblico in contenitori di vetro, mentre è consentita all’interno degli esercizi. 

2 persone hanno commentato questa notizia

  1. Pur essendo d’accordo con l’analisi su Venezia in agonia, ormai preda di chi può permettersi la giostra, mi lascia basito il richiamo all’accento! Immaginavo che questa caduta di stile, velatamente (poi nemmeno tanto) razzista sia solo lo sfogo di un veneziano che vede morire la sua città! Buona vita!

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