COMMENTA QUESTO FATTO
 

Venezia - Empoli 1-0: primo posto in classifica per i nostri colori

Non vuole proprio saperne di fermarsi il Venezia di mister Pippo Inzaghi, che con l’ultima vittoria al Penzo contro il Perugia guidato da Breda si issa al terzo posto a quota 24 punti, alla pari con il Frosinone secondo. A guidare la classifica di Serie B ancora il Palermo, che si è ripreso la vetta battendo il Cremona dopo il temporaneo sorpasso proprio dei veneti. Ha dovuto faticare e non poco il Venezia stavolta, trovandosi di fronte una squadra organizzata e ben messa in campo ma alla fine è riuscito a spuntarla e punta ormai alla terza promozione dell’era Tacopina.

Il Venezia arrivava da una grande vittoria in rimonta ottenuta ai danni del Brescia, mentre il Perugia si presentava al Penzo con il fardello di una serie negativa di risultati che sicuramente stanno pesando sulla mente e sulle gambe dei calciatori (dopo la sconfitta la squadra è addirittura andata in ritiro per uscire dal momento negativo).

La partita si sblocca nei minuti iniziali grazie ad una punizione battuta da Bentivoglio verso il limite dell’area, dove c’è Moreo che appoggia per l’accorrente Garofalo: mancino di prima intenzione e palla in rete, gran tiro dell’esterno del Venezia. Inutili i tentativi del Perugia di rimettere il risultato in parità e la squadra ospite finisce addirittura in dieci uomini a causa dell’espulsione rimediata da cerri per doppia ammonizione. I padroni di casa sfiorano ancora il gol in un paio di occasioni con Falzerano, ma la rete non arriva. Terzo risultato utile consecutivo per il Venezia e Palermo distante solamente una lunghezza.

Con sole due reti subite in casa, il Venezia ha la miglior difesa della Serie B e dimostra di saper sfruttare al massimo gli episodi della partita, come le palle inattive, che permettono di sbloccare il risultato quando il match è in stallo. Sempre ben congegnati gli schemi su punizione e calcio d’angolo da parte di Inzaghi, mostrando grande abilità nel trovare i punti deboli avversari.

Grande la gioia di Inzaghi a fine partita, ripensando ai risultati ottenuti nell’ultimo anno. Grande anche l’ambizione della società ora, alimentata dalle buone prestazioni dei giocatori e da un’ottima guida tecnica. Si può puntare veramente in alto, e la promozione in Serie A non è più solo un sogno ma deve diventare un obiettivo da raggiungere tramite il lavoro e l’organizzazione. Tra i sogni del presidente Tacopina c’è anche la realizzazione del nuovo stadio, che permetterebbe al Venezia di adeguarsi alle grandi società nel campo europeo. Se dovessero centrare la promozione e si costruisse lo stadio si porrebbero le basi per un progetto ancora più ambizioso di quanto già non sia.

Federico Baldan

Riproduzione Riservata.

 

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here