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Project financing, Zaia ci riprova, ma era lui che non li voleva più

“Tornano i project financing all’orizzonte: l’amministrazione Zaia2 stavolta sconfessa la stessa amministrazione Zaia2” Con questa affermazione i consiglieri tosiani Giovanna Negro, Maurizio Conte e Stefano Casali commentano il Defr 2016-2018, cioè il Documento di economia e Finanza regionale del prossimo triennio che elenca la programmazione delle opere votate nel corso della prossima seduta di Consiglio.

“Il governatore ci riprova – spiegano i quattro – ad infilare lo strumento di finanza di progetto all’interno dei progetti preliminari per la realizzazione del Passante Alpe Adria-Prolungamento A27; itinerario della Valsugana Valbrenta-Bassano Superstrada a pedaggio: Verona-Vicenza-Padova; Grande Raccordo Anulare di Padova (GRAP). Opere di competenza regionale per cui proseguiranno, sempre secondo quanto riportato nel Defr, le procedure tecnico-amministrative per l’approvazione dei progetti da parte del Cipe. Lo stesso Zaia – aggiungono i consiglieri – ad inizio legislatura aveva portato in aula e fatto approvare il Progetto di Legge n.15 dove è prevista una procedura di revisione per i project e dove deve esser accertata la condizione di fattibilità a supporto della stessa sostenibilità economico-finanziaria. Quindi, da una parte si chiedono maggiori verifiche riguardo a questi strumenti e dall’altra si approvano con tanta facilità?

“Ci chiediamo – proseguono Negro, Conte e Casali – viste le esperienza pregresse dei Project financing nella realizzazione delle opere sanitarie e i debiti che ci hanno lasciato da saldare per i prossimi decenni, come possa Zaia continuare a ripetere gli stessi errori e cercare di utilizzare nuovamente lo strumento di finanza di progetto per i nuovi interventi della viabilità. Proprio lui, che aveva posto l’aut-aut sui Project ora cerca di farne riapprovare di nuovi nella prossima aula consiliare. Noi non ci stiamo e voteremo contro quella che ci pare una totale assurdità”.

“Infine, stiamo ancora aspettando di sapere a quanto ammontano veramente le spese legali regionali legate ai project financing – aggiungono i tosiani – dato che la giunta con una mano ha tagliato i fondi a parrocchie ed associazioni e con l’altra ha aumentato il capitolo delle spese legale regionali (1milione e 200mila euro che vanno ad aggiungersi al milione e 300mila euro già approvato ad aprile scorso). Vien da sé che questo “surplus” nel capitolo sarà rivolto soprattutto a difendersi nelle cause riguardanti i project, vecchi e nuovi”.

10/12/2015

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