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Hotel requisito contro volontà a Verona per i profughi, Fontana: rischio conflitto sociale

“E’ un precedente pericoloso. Stiamo andando verso l’esproprio di Stato”. Così il vicesegretario federale ed eurodeputato della Lega Nord, Lorenzo Fontana, ha commentato la decisione della Prefettura dei Verona di requisire – contro la volontà dei proprietari – un hotel di Castel d’Azzano (Verona) per ospitare i profughi dal prossimo 30 ottobre.

“E’ la folle conseguenza – ha dichiarato l’on. Fontana – a cui ci ha portato un governo incapace di fermare e gestire il fenomeno migratorio di massa”. “L’accoglienza dei clandestini – ha aggiunto – è senza freni, con costi che lievitano sempre di più, 3,8 miliardi nel 2017, e si appresta a travolgere anche i diritti più elementari, come il diritto di proprietà”.

“La situazione è ormai degenerata: rischiamo il conflitto sociale nei nostri territori” ha concluso Fontana.

20/10/2016

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