Presidente Mattarella a Venezia, con Brugnaro parla dei problemi della città

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Presidente Mattarella a Venezia, con Brugnaro parla dei problemi della città

Il Presidente della Repubblica è oggi a Venezia, su invito della Confcommercio che compie settant’anni di pregiata attività. Con 50mila aziende e circa 280mila occupati, la realtà veneta è a tutto titolo nel rilancio dell’economia, come sostiene con orgoglio il presidente Massimo Zanon.

Sono avvenute le premiazioni, i riconoscimenti di rito per gli associati, poi il Teatro La Fenice ha accolto il presidente Mattarella, con il sovrintendente Cristiano Chiarot e il Sindaco Luigi Brugnaro.

Alla proiezione del film “Una mano in più” sul valore economico e sociale delle realtà che Confcommercio rappresenta, sono seguiti l’intervento di Philippe Daverio, sulla relazione tra arte, cultura e commercio e quello del presidente Sangalli, che in apertura ha sottolineato il ruolo di Venezia come città globale di scambi e di mercanti, luogo unico simbolo del turismo e orgoglio dell’Italia nel mondo. La cerimonia si è poi conclusa con la consegna dei riconoscimenti ai 5 imprenditori che più si sono distinti in questi 70 anni di attività di Confcommercio: l’associato più anziano, la startup più innovativa, l’eccellenza nel settore dei trasporti, del turismo e del commercio.

Il sindaco Brugnaro ha ringraziato la Confcommercio per aver scelto Venezia per ospitare l’evento, ribadendo così il ruolo economico della città.

Il Capo dello Stato, accompagnato dal primo cittadino di Venezia, si è poi recato nella sede della Fondazione Querini Stampalia. Ad accoglierli il presidente della Fondazione, Marino Cortese, e l’architetto Mario Botta, che hanno guidato gli ospiti in una visita alla storica dimora. Dopo un saluto al personale della Fondazione, accompagnato da Francesco Dal Co, il presidente Mattarella, insieme ai rappresentanti istituzionali della città, ha poi visitato il palazzo e la mostra “I Modi di Giulio Romano e i modi di Carlo Scarpa e Álvaro Siza”, il museo, la sala delle porcellane, la biblioteca, la sala dei cataloghi ed infine i preziosi manoscritti custoditi nella biblioteca, per poi uscire dal ponte Carlo Scarpa e salutare Venezia.

Oltre ai festeggiamenti, alla visita alla Fondazione Querini Stampalia e l’ascolto della relazione di Philippe Daverio sulla Venezia commerciale e storica, la sua arte, le sua storia, il presidente è stato interpellato “anche” su temi politici.

Il Sindaco, che ha previsto un protocollo di sicurezza e adeguata sorveglianza nei luoghi che il presidente visiterà, ha colto l’occasione per sviluppare un ragionamento sulla città e sui suoi bisogni. Si confronterà sui tanti problemi che vanno dai finanziamenti a vario titolo, al destino della Legge Speciale e “ha spinto” la rivendicazione affinché le sanzioni causate dallo sforamento del patto di stabilità, trovino margine e possibilità di revisione.

Già questo ragionamento il Sindaco l’aveva tentato con il premier Matteo Renzi, durante la sua visita a Roma, ma pare che non sussistano, per il momento, particolari novità.

Toccherà ancora una volta al presidente Sergio Mattarella il ruolo di mediazione, che in parte offuscherà il piacere di una Venezia godibile, in una giornata di sole d’aprile, che alla città infonde una luce di speranza.

Redazione | 29/04/2016 | (Photo: press office) | [cod mattabru]

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