24.9 C
Venezia
venerdì 18 Giugno 2021

Prenota una stanza a Venezia, si trova una cella piccola e bassa in soffitta

HomeVenezia cittàPrenota una stanza a Venezia, si trova una cella piccola e bassa in soffitta

La ciliegina: albergatore teneva nascosto l'alloggio per i tributi locali, ma incassava regolarmente dai clienti l'imposta di soggiorno

Prenota una stanza a Venezia, si trova una cella piccola e bassa in soffitta

Il mito del dio denaro sta facendo toccare livelli di cattivo gusto impensabile a Venezia. La truffa è stata scoperta grazie ad un esposto presentato da una turista: la visitatrice ha raccontato agli agenti di aver prenotato una camera, via internet, in un albergo di Cannaregio, ma al suo arrivo, in tarda serata, il personale addetto alla reception l’ha accompagnata in una struttura separata dall’albergo e alloggiata nella camera di un appartamento situato poco
lontano.

Ed ecco la sorpresa: la stanza era stata ricavata nel sottotetto dell’immobile, era angusta, bassa e raggiungibile solo da una scala in legno, attraverso una botola. La scala era talmente ripida e in precarie condizioni che, nel discendere, la signora è scivolata procurandosi delle lesioni
guaribili in una ventina di giorni.

I controlli, coordinati dai commissari Flavio Gastaldi e Raffaella Degan e effettuati con la collaborazione del personale tecnico ispettivo del Comune di Venezia, hanno permesso di accertare che l’alloggio è sconosciuto al Comune di Venezia in materia di tributi locali (la tassa di soggiorno, in soldoni). Ciò nonostante l’albergatore, al quale sono state contestate irregolarità penali e amministrative, incassava comunque impropriamente l’imposta. E’ stata inoltre inviata richiesta alla Questura per verificare se fosse stata comunicata la presenza degli ospiti.

(foto di repertorio)

Data prima pubblicazione della notizia:

Vuoi lasciare un commento? Nessuna registrazione necessaria

Please enter your comment!
Please enter your name here

altre notizie dall'archivio qui sotto
spot
Advertisements
sponsor