Ponte di Nona, dal centro escono migranti minorenni con i bastoni: è caccia all’uomo ai residenti

ultimo aggiornamento: 16/08/2015 ore 09:19

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Ponte di Nona, Roma. Lo Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) è un centro di accoglienza di migranti minorenni in via della Riserva Nuova dove le forze di polizia sono intervenute sabato sera per impedire a una ventina di ragazzi, per lo più nordafricani, di girare in strada armati di bastoni, spranghe e qualche grossa pietra per dare la caccia alla ‘frangia’ nemica, composta da residenti.
Una situazione che ricorda da vicino Tor Sapienza o l’escalation di violenza di Corcolle.

Tra i residenti e i giovanissimi migranti ci sono già stati momenti caldi.
Iresidenti hanno già denunciato che i migranti minorenni vagabondano tutto il giorno e disturbano, facendo bisogni per strada o importunando le ragazze.

Sabato sera l’ennesimo episodio quando un automobilista aveva investito con la macchina un diciassettenne egiziano.
Il giovane migrante, trasportato in ambulanza al Policlinico di Tor Vergata, veniva dimesso poco dopo.
Niente di grave, ma negli extracomunitari si fa strada l’idea della vendetta, perchè viene ritenuto che l’incidente non sia stato casuale.


Ecco che viene preparata quindi una spedizione punitiva di alcune decine di migranti minorenni contro i ragazzi del centro: gli amici dell’egiziano hanno organizzato la vendetta.
Si sono armati di tutto punto: volevano trovare i romani, ma sono stati bloccati proprio mentre uscivano appena in tempo dalla polizia.
Nuove tensioni quindi tra residenti e stranieri legati a un centro di accoglienza della Capitale.

Ponte di Nona, all’estrema periferia della città, era già stata teatro alle 21.30 di una rissa in strada, in via della Riserva Nuova, tra un gruppo di cittadini e alcuni ospiti della struttura di prima accoglienza per migranti minori.
La situazione è ulteriormente degenerata quando l’auto scura ha ingranato la marcia ed è partita investendo uno dei giovani immigrati, l’egiziano di 17 anni. La macchina ha proseguito la corsa facendo perdere le sue tracce. Sul posto è intervenuta la polizia.

All’arrivo degli agenti del commissariato Casilino, del Reparto mobile e del Reparto Volanti la lite era già terminata, ma una ventina di minori di diverse nazionalità stava organizzando la missione punitiva per vendicare il compagno.
Il ragazzo investito ha riportato solo qualche lieve ferita e, dopo essere stato medicato in ospedale, è stato dimesso con due giorni di prognosi.
Sulla vicenda sono in corso indagini della polizia per risalire ai protagonisti della rissa per la quale, al momento, non ci sarebbero denunciati.


Alla base delle tensioni, che non sarebbero le prime registrate in zona, questioni di ‘convivenza’ tra abitanti e migranti minorenni.
“La rissa di ieri sera è solo un’avvisaglia, da un po’ di tempo ci aspettavamo che potesse succedere – spiega Franco Pirina presidente del Caop di Ponte di Nona – Questi minori purtroppo non seguono un programma di integrazione perciò vagabondano e disturbano la cittadinanza facendo bisogni per strada o apprezzamenti alle ragazze.

Gli abitanti di Ponte di Nona si sentono abbandonati dalle istituzioni. Temiamo che la situazione possa degenerare e trasformarsi in una situazione peggiore di quella di Tor Sapienza”. Intanto il centro rimane presidiato dal Reparto mobile.

Redazione

13/07/2015

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