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Lotta allo spaccio della Polizia locale di Venezia: 3 arresti a Mestre in poche ore

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La Polizia locale di Venezia, grazie ad una serie di controlli nella serata di mercoledì 6 ottobre, ha provveduto ad arrestare due persone e a segnalare in Prefettura una terza per reati collegati allo spaccio e alla detenzione di stupefacenti.
Si tratta di interventi portati avanti dalla Polizia locale in maniera coordinata tra Mestre e Marghera.
I fatti sono avvenuti tra via Piave in zona stazione a Mestre, via Rossarol a Marghera e, sempre a Mestre, in zona Riviera XX settembre.
Nel primo caso, in via Piave, verso le 22, agenti in borghese del Nucleo operativo hanno riconosciuto una giovane della zona, già segnalata come tossicodipendente, incontrare e consegnare ad un uomo presente sul posto una banconota, ricevendo in cambio un involucro di alluminio.
La ragazza, finito lo scambio, si è allontanata verso la stazione ed è stata subito bloccata dalla Polizia locale che le ha trovato e sequestrato una dose di cocaina.
Altri agenti hanno invece bloccato lo spacciatore.

Dopo essere stata identificata, la ragazza ha spiegato agli agenti di aver pagato al pusher sia la dose appena acquistata che altre dieci ottenute nei giorni scorsi.
La ragazza è stata sanzionata per 450 euro e le è stato dato un Daspo di 48 ore dal territorio, per violazione della normativa sugli stupefacenti e del Regolamento di Polizia urbana.
L’uomo, 41enne con precedenti per spaccio, era stato già arrestato nello stesso posto lo scorso primo settembre, oltre ad avere avuto due ulteriori arresti in passato, sempre per spaccio.
È stato quindi nuovamente arrestato e trattenuto in una delle camere di sicurezza della Polizia Locale.
Questa mattina si è celebrata l’udienza per direttissima con la condanna a un anno, con pena non sospesa, e obbligo di firma alla Polizia locale.
Nella stessa serata di ieri, in via Rossarol a Marghera, gli operatori del Nucleo Cinofilo hanno notato in direzione piazzale Parmesan un uomo che, alla vista della volante, ha tentato di sfuggire all’attenzione rifugiandosi in una pizzeria lì vicino.

Questo comportamento ha insospettito gli agenti che lo hanno invece seguito all’interno.
L’uomo, dopo essere entrato, non parlava né ordinava nulla, restando in disparte dietro ad un distributore di bibite.
A quel punto gli agenti, accompagnati dal cane “Lapo” del Nucleo Cinofilo, hanno visto l’animale avvicinarsi e annusare qualcosa negli indumenti dell’uomo.
Quest’ultimo ha negato agli operatori di avere sostanze stupefacenti con sé, ma allo stesso tempo ha spintonato gli agenti e ha cercato di scappare in strada.
Dopo alcuni metri è stato raggiunto e bloccato.
A seguito di un controllo è stato trovato in possesso di due involucri di nylon e di banconote di piccolo taglio per un totale di quasi 400 euro.
Negli involucri è stata recuperata una quantità di cocaina di 20 grammi, utile per confezionare circa 70 dosi. L’uomo, con precedenti per spaccio, è stato arrestato e ha trascorso una notte in stato di fermo.
Questa mattina è stato portato in udienza e il giudice lo ha rimesso in libertà in attesa del processo.

Infine, sempre nella tarda serata, in Riviera XX settembre, operatori del Nucleo operativo e di Pronto impiego hanno effettuato un controllo nella zona dei bar, dove si trovavano persone già conosciute alla Polizia locale, trovando un ventenne in possesso di marijuana.
Il giovane è stato denunciato alla Prefettura.

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Redazione Venezia
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