Poesia per te, ragazzo siriano. Di Andreina Corso

ultimo aggiornamento: 15/11/2015 ore 15:15

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Poesia per te, ragazzo siriano.

Ti invoco

di Andreina Corso


Poesia per te, ragazzo siriano e di ogni dove,

poesia per te, che non raggiungi l’azzurro del cielo.

E’rosso il tuo occhio di rabbia e di fuoco,


è la tua mano assassina, che invoco.

E la tua giovane vita che offri alla terra,

in nome della tua e nostra guerra?

Non so se le tue dita tremino quando allacci la cintura,

dimmi chi ti ha insegnato a non avere paura…

Perché la tua vita è qualcosa da gettare

un campo che non puoi più coltivare?

E tutta quella gente che è morta con te

tu la conoscevi, sapevi com’è?

Come può amarti quel dio che invochi

se offri corpi sbranati dai fuochi.

Come ti han convinto a lasciarti morire,

quali parole hai saputo dire

per respingere il male che ti han messo in mano

e tu non ce la fai a gettarlo lontano.

Così, nell’aria, fra campi di grano,

a dissetarsi del disumano,

a liberarsi da questa guerra…

Invoco te, e ti invoca la Terra.

Andreina Corso

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