Lettere: pista ciclabile Venezia – Mestre, cambiare mentalità degli amministratori

ultimo aggiornamento: 20/03/2015 ore 06:54

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Sono una residente del Comune di Venezia, amo usare la bicicletta e per questo motivo sono molto preoccupata per il destino della pista ciclabile che collega Venezia alla terraferma.

L’imminente arrivo del tram a Piazzale Roma, infatti, attraverso il cavalcavia di San Giuliano e il Ponte della Libertà, renderà ancor più pericoloso il viaggio su due ruote per chiunque volesse raggiungere la città lagunare pedalando.

Non mi pare sia mai stato rivelato un reale interesse nei confronti dell’incolumità dei ciclisti, quindi temo che tale situazione sia destinata a persistere se non cambierà la mentalità dei nostri amministratori.


Da comune cittadina ho molto apprezzato l’intervento del Candidato Sindaco del Movimento 5 Stelle, Davide Scano, in quanto è l’unico che finora sembra essersi interessato seriamente a questo problema.

Scano, infatti, insieme ad un gruppo di cittadini, giovedì notte ha partecipato alla manifestazione per ottenere un percorso ciclabile sicuro fino a Venezia, dando voce a coloro che reclamano qualcosa che nelle altre città europee viene dato scontato!

Il candidato del M5S ha dichiarato che l’amministrazione comunale già in passato ha commesso l’errore di trascurare questo aspetto, per esempio con l’arrivo del tram in via Colombo a Mestre, dove è stato collocato il segnale di divieto d’accesso per i velocipedi, proprio come sarà fatto per il Ponte translagunare, ma senza realizzare alcun percorso alternativo.


Scano ha aggiunto che il Comune ha approvato soltanto la pista ciclabile che si sovrapporrà al marciapiede sud del Ponte della Libertà, ma tale soluzione risulta inadeguata per la sicurezza dei ciclisti, anche perché le misure di tale progetto non rispettano gli standard previsti dalla legge.

Insomma, purtroppo siamo ancora ben lontani da ciò che fino a pochi mesi fa Ugo Bergamo (amministrazione PD) dichiarava: l’imminente apertura di un collegamento che avrebbe permesso di montare in sella a Mestre e scendere in Piazzale Roma senza rischiare la vita.

Diana C.

19/03/2015

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3 persone hanno commentato questa notizia

  1. Non credo sia ancora possibile votare PD a Venezia, che razza di disinteresse per i cittadini! Ero presente anch’io alla manifestazione di giovedì notte, oltre ai gruppi di ciclisti solo il Movimento 5 Stelle era interessato e ha partecipato 🙁

  2. sono molto d’accordo con questa lettrice, anch’io uso la bici ma sono già caduta a causa delle rotaie del tram e mi sono accorta che l’amministrazione non ha fatto molto di serio per il progetto pista ciclabile Mestre-Ve. Apprezzo Davide Scano e M5S per avere mobilitato e movimentato la nottata dello scorso giovedì notte con una manifestazione a favore di noi ciclisti. Devo dire che il Movimento è sempre dalla parte dell’ambiente e del cittadino.

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