Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi, il divertente fumetto di Mario Natangelo

ultimo aggiornamento: 30/09/2015 ore 12:37

242

Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi

Uscirà nelle nostre librerie e fumetterie il 22 ottobre “Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi”, albo del vignettista del Fatto Quotidiano Mario Natangelo, che con ironia e sagacia ci racconta l’ascesa al potere del Premier, aggiungendoci aneddoti divertenti anche sulla sua vita personale, che poi non è altro che la vita di ogni singolo italiano.

“Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi”, edito da Magic Press Edizioni, è, infatti, molto di più di un semplice fumetto politico; è una parabola sul vivere in Italia oggi, sui 30 enni e su come l’amore possa essere influenzato anche da fattori esterni come la politica.


Alla base dell’albo di Natangelo c’è, infatti, una storia tra un ragazzo e una ragazza che, per volontà del destino (un timing che sembra quasi uscire da un film di Wong Kar-Wai) si incontrano, mentre il cambiamento repentino dell’Italia fa da sfondo al loro innamoramento. Ma non ci si ferma qui, perché l’autore è un vignettista e mette nero su bianco anche cosa voglia dire lavorare in questo campo quando le tue fonti d’ispirazione, i politici stessi, cambiano di continuo.

Una satira pungente e attenta quella di Natangelo che si alimenta con l’auto ironia e si guarda attorno con uno sguardo intelligente e sarcastico, facendo anche da Virgilio a chi, negli ultimi anni, non ha capito più niente dei continui cambi di fronte del nostro bel Paese.

Se la politica è il tuo lavoro in qualche modo, può questa mettere in discussione la tua esistenza e anche il tuo amore? Una figura ossessiva, presente quella della caricatura di Matteo Renzi che prende vita e voce sempre più, occupando l’esistenza del povero Natangelo che non riesce più a vivere come vorrebbe, scontrandosi di continuo con la sua compagna, renziana, ma che vuole anche un figlio. Ma come si fa a mettere al mondo qualcuno in un’Italia così?


Riflessioni importanti che nelle continue risate portano il lettore a riflettere sulla condizione dei giovani d’oggi, divisi tra il voler crescere, ma anche rimanere ancorati in una bambagia di sicurezza, con la paura di affrontare un futuro incerto che ogni giorno ci offre la politica. Perché che sia Renzi, Letta o PincoPallo le paure dei 30enni rimangono le stesse. E allora, l’unico modo di affrontarle, è con ironia e con un sorriso stampato in faccia, lo stesso che ci regala Natangelo con le sue irresistibili vignette e caricature.

Sara Prian

Riproduzione vietata
Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ Mose e Acqua alta a Venezia
➔ Pensioni, le novità
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Please enter your comment!
Please enter your name here