La trasgressione, il proibito, ma anche la mancanza di comunicazione (o troppa, quella digitale), l’importanza del rapporto tra i sessi e delle relazioni tra uomini e donne. Tutto ciò è racchiuso nello scrigno irlandese di Sally Rooney, l’autrice 27enne di ”Parlarne tra amici” (Einaudi, pagg. 304, 9,99€), un romanzo di vita vera, che indaga sull’infedeltà, sui rapporti umani e lo fa a metà tra una commedia romantica e a tratti un testo femminista.

La protagonista è Frances, 21 anni, colta, scrive poesie che recita nei locali e non ha ancora deciso cosa fare della sua vita. Ha un’amica del cuore, Bobbi, che è stata anche la sua amante ed insieme incontrano una coppia di 30enni: Melissa, fotografa, e suo marito Nick, attore depresso. In questa atmosfera bohémienne di Dublino, si intrecciano le loro vite: Frances non è mai stata con un uomo eppure si innamora, forse, di Nick; Bobbi flirta con Melissa.

Dublino, ma potrebbe essere qualsiasi tipo di città europea o del mondo, perché in Parlarne tra amici, sono le case i luoghi dove l’amore, l’infedeltà e le gelosie, scoppiano: dove accade tutto e di tutto. Tra triangoli amorosi, sentimenti che si creano ed altri che riaffiorano, il libro procede spedito, emozionando la lettrice.

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È un romanzo semplice, che indaga sulla complessità interiore dei protagonisti. Frances è schiva, fa fatica a dire ciò che pensa e prova, Bobbi al contrario è spudorata, si butta sempre, spesso lascia che sia il destino a scegliere per lei, ma è anche sicura di se stessa, sa ciò che vuole e non vuole. Melissa è la più ”adulta”, ha fatto molti errori, è fragile ma non lo dà a vedere, Nick invece, ama compiacere gli altri, non ha molta spina dorsale e si lascia governare.

È tutta una questione di comunicazione e giochi di potere. Parlarne tra amici è fatto di riflessioni (di e su mente e corpo), su quello che si vuol dire e trasmettere, su ciò che si desidera e spesso non si riesce a raggiungere, per non fare del male agli altri, per non farsene e perché a volte è semplicemente ”meglio così”.

Perchè a volte la scelta migliore è mettersi alle spalle il passato. Quello che rimane in superficie, viva però, è l’incapacità di fidarsi degli altri. Ce l’hanno un po’ tutti i personaggi, soprattutto Frances (che ha un padre quasi totalmente inesistente), ma è anche la scintilla che alimenta quel mettersi in gioco quotidianamente.

Parlarne tra amici non è solamente un romanzo che riflette sull’amicizia e l’amore; a metà tra un film romantico di Woody Allen e un altro francese. È irriverente, sfrontato, indagatore, ricco di realismo (dalla quotidianità ai sentimenti) e al peperoncino, ideale per tutte coloro che vogliono emozionarsi ed assaporare un po’ di quel pepe tra le pagine.

Alice Bianco
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Alice Bianco Sara Prian
Laureate in Tecniche Artistiche e dello spettacolo, sono grandi esperte di cinema e libri. Curano la rubrica di opere letterarie: recensioni editoriali, rassegne e nuove uscite. Sono Editor, Social Media Manager, Copywriter E' possibile contattarle a: pandorarecensioni.vdv@gmail.com

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