Il pareggio dell’Inter è da rivalutare, mentre il Napoli sul 2-0 pensa che sia finita

ultimo aggiornamento: 09/03/2015 ore 07:03

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pareggio dell'Inter è da rivalutare

Non era facile sul campo del San Paolo di Napoli, questo pochi lo stanno ricordando. Un Napoli molto forte, con un Huguain strepitoso e 80.000 persone che li sostengono incessantemente non si battono così, semplicemente. Per questo il pareggio dell’Inter è da rivalutare.

È finita 2-2 ma Napoli e Inter hanno fatto di tutto per non pareggiare, impegnandosi nell’attacco e dovendosi difendere agli attacchi dell’antagonista.
Alla fine l’Inter potrebbe rimandare comodamente al mittente le critiche, avendo dimostrato di saper riemergere da una situazione delicatissima dopo essersi trovata in svantaggio di due gol al 18’ della ripresa al San Paolo.


Per questo il pareggio dell’Inter è da rivalutare, oltre al fatto che soffrendo ancora gravissimi errori in fase difensiva, Mancini riesce a spremere fino all’ultima goccia di volontà dai suoi. L’Inter a Napoli ha perso le ultime 5 volte consecutive.

Il Napoli si è affidato più a folate improvvise, con Albiol e Koulibaly sempre pronti a chiudere per non far passare nessuno. Le ripartenze, la situazione tattica che esalta la squadra di Benitez, perché ha uomini veloci ed essenziali per questo tipo di gioco, ha messo più volte Mertens in condizione di cercare la conclusione vincente. Higuain si è avventato su tutto e tutti ha tirato cinque volte verso la porta di Handanovic trovando sempre pronto il portiere interista. E’ proprio Handanovic, che si vede arrivare Hamsik e compagni a cento all’ora verso l’area, che tiene in piedi la squadra quando, dalla metà del secondo tempo, ci si rende conto che i centrocampisti interisti sono rimasti negli spogliatoi.

Il secondo tempo attacca con un Napoli ancora più determinato: Hamsik ha graziato i nerazzurri sul disimpegno sbagliato di Medel, ma sul cross di Henrique, di testa, ha approfittato dell’errore di Juan Jesus e dell’incertezza di Ranocchia, per sbloccare la partita.


L’Inter ha reagito creando una doppia occasione, con i colpi di testa di Icardi e D’Ambrosio, ma senza inquadrare la porta, in un fase del match che il Napoli ha gestito in attesa di colpire una secondo volta, come è accaduto a Higuain, perfetto nella conclusione di destro da 25 metri (palo interno), con un Juan Jesus che ha pensato bene di tenersi a distanza di sicurezza.

Sullo 0-2 Mancini passa al 4-2-3-1 concedendo spazio a Hernanes e i nerazzurri hanno cominciato spingere, poi il gol di Palacio al 27’ riapre la partita a infonde nuove energie fino al pareggio, con il cucchiaio di Icardi (15° gol) su rigore fischiato per un fallo di Henrique su Palacio.

Il Napoli, in definitiva, ha avuto l’occasione di avvicinarsi al secondo posto, che resta a quattro punti, ma ha commesso l’errore di pensare che la gara sul 2-0 fosse finita.

Roberto Dal Maschio

09/03/2015

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