Paper Magician – La magia della carta

ultimo aggiornamento: 29/11/2015 ore 18:58

125

Paper Magician - La magia della carta

Per chi come me ama i libri e da quando ne ha memoria ne stringe uno tra le mani, trovarsi davanti ad una nuova trilogia young adult che si fonda sul culto della carta è davvero qualcosa di sorprendente e, manco a dirlo, magico.

Paper Magician“, scritto da Charlie N. Holmberg ed edito in Italia da Fanucci, è un’opera condensata in poco più di 200 pagine, ma che riesce ad intrattenere e a farci amare la sua eroina fin dalle primissime righe.


Ceony Twill, giovane e talentuosa allieva dell’accademia di magia Tagis Praff, sta finalmente per cominciare l’apprendistato che la legherà per tutta la vita all’elemento magico che ha sempre desiderato. Eppure, contrariamente a quanto sognava, il suo destino non sarà scritto nel metallo ma sulla carta. Tra fogli che si animano dando vita a personaggi incredibili e storie fantastiche che la lasceranno a bocca aperta, toccherà allo stravagante mago Emery Thane convincerla delle qualità straordinarie di un elemento così delicato e allo stesso tempo prodigioso. Così, quando Lira, malvagia praticante di arti magiche proibite, priverà il maestro del suo cuore, Ceony per tenerlo in vita gliene confezionerà uno di carta, per poi volare sulle ali di un enorme aeroplanino all’inseguimento della perfida maga, verso un’avventura che porterà alla luce i ricordi più lontani e i segreti più taciuti, nascosti nell’angolo più remoto dell’anima.

Holmberg scrive una fiaba che porta gli echi di Harry Potter, ma anche delle storie dei Fratelli Grimm, trasportandoci in un’ Inghilterra magica e misteriosa, dove gli incatesimi sono all’ordine del giorno e dove male e bene vivono nel solito precario equilibrio. “Paper Magician” non è ambientato nella contemporaneità, però trova la sua forza nell’allegoria dei giovani d’oggi, che rifiutano la carta, i libri, visti come qualcosa di non necessario e debole.

Ceony sognava di diventare Fonditrice, di maneggiare acciaio, costruire cannoni e armi magiche, ma per un caso del destino, viene assegnata a diventare maga della carta. Ed è così che scopre un mondo fantastico, scopre la potenza dei fogli e di come la carta e quindi per associazione, i libri e le parole, possano essere l’arma più potente per sconfiggere il male, l’ipocrisia e l’ignoranza.


Una metafora sottile, attenta e per niente scontata quella Holmberg ci regala in un romanzo per giovani adulti, ma che pian piano prenderà anche i più grandi che riusciranno a cogliere meglio quei sottotesti non immediati, ma che rendono l’opera ancora più interessante.

Sara Prian

Riproduzione vietata

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ Mose e Acqua alta a Venezia
➔ Pensioni, le novità
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Please enter your comment!
Please enter your name here