Papa Francesco e l’irriconoscenza del governo Renzi

ultimo aggiornamento: 03/08/2015 ore 15:30

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L’intero pontificato di papa Francesco si è caratterizzato per il sistematico corteggiamento all’universo laico ed ateo.
Impossibile citare tutte le corrispondenze di amori sensi tra il papa style falce martello e l’intellighenzia marxista illuminista volterriana.

Peccato che la strategia del do ut des, vale a dire io concedo un benefico a te e tu concedi un’agevolazione a me, sia risultata perdente e fallimentare.
Il governo Renzi, anzichè ripagare il cinguettio, ha invece umiliato Bergoglio introducendo l’insegnamento dell’ideologia gender nelle classi italiane e rendendo obbligatoria l’ICI alle scuole cattoliche.

A proposito di gratitudine e amor cortese, ha più ragione l’aulica massima di papa Francesco “permesso, grazie, scusa” o il pecoreccio aforisma di Antoine Bernheim “la riconoscenza è una malattia del cane non trasmissibile all’uomo”?


Gianni Toffali

Verona

03/08/2015


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