Padre Fedele assolto in secondo appello, non ha violentato la suora

ultimo aggiornamento: 23/06/2015 ore 05:55

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padre fedele assolto non ha violentato suora
Padre Fedele assolto. Finalmente, si continuerà a ripetere tra se’ l’interessato.
Padre Fedele che l’assoluzione l’ha invocata per anni, gridando ai quattro venti la sua innocenza. E ora, a oltre 9 anni da quel brutto momento in cui è stato arrestato, l’ha ottenuta. Padre Fedele Bisceglia, ex frate francescano (è stato sospeso a divinis ed allontanato dall’ordine dei cappuccini) si vede restituita dai giudici della Corte d’appello di Catanzaro un’assoluzione da quella brutta accusa di aver violentato una suora.
Un processo bis, quello che si è concluso ieri, dopo la decisione della Cassazione di annullare con rinvio la precedente sentenza che, invece, era stata di condanna a nove anni e tre mesi di reclusione inflittagli il 17 dicembre 2012.

“Ho sempre creduto nell’assoluzione perché una cosa del genere neanche l’ho pensata”, è uno dei primi commenti di padre Fedele – assente in aula – dopo avere appreso la notizia dai suoi legali Eugenio Bisceglia e Franz Caruso.
L’assoluzione, però, non lo ha completamente rasserenato. Il suo pensiero, infatti, va alla possibilità di dire messa che gli è preclusa dalla sospensione.
Davanti all’immagine della Madonna della Catena, nell’omonimo santuario alle porte di Cosenza – dove si è recato a pregare dopo aver saputo della decisione dei giudici – padre Fedele ribadisce la speranza di tornare dietro l’altare.
“Se non tornassi a dire messa sarei uno sconfitto” dice con un tono pacato, ben lontano dalle urla che caratterizzarono la condanna in primo grado. “E continuo a pregare affinché si ravveda la suora e chi l’ha aiutata, io li perdono”, aggiunge poi.

Cosa abbia spinto i giudici catanzaresi a ribaltare la decisione dei loro colleghi del primo processo d’appello è presto per saperlo.
Un peso lo avranno avuto le osservazioni della Cassazione, ma occorrerà attendere il deposito delle motivazioni per esserne certi.
La formula usata per l’assoluzione – il fatto non sussiste – tuttavia, lascia intendere che la Corte d’appello non abbia creduto alla suora o che, comunque, per i giudici, il fatto di reato così come prospettato dall’accusa non abbia trovato riscontro in ciò che è emerso dal dibattimento.
Esce invece nuovamente con una condanna il segretario di padre Fedele, Antonio Gaudio, cui la Corte ha inflitto 3 anni e 4 mesi, contro i 6 anni e 3 mesi del primo processo d’appello e per il quale la Cassazione aveva solo parzialmente annullato la sentenza. Anche lui, tuttavia, è stato assolto dall’accusa di violenza sessuale sulla suora, mentre è stato riconosciuto colpevole di un’altra violenza ai danni di una ospite dell’Oasi Francescana.


Mario Nascimbeni

23/06/2015

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