Orge in canonica: don Cavazzana reintegrato "Chiedo perdono"

Orge in canonica, lo avevano definito: era lo scandalo che aveva travolto Don Andrea Contin e, marginalmente, Don Alberto Cavazzana. Ora il secondo, già confessore di Belen Rodriguez, ha fatto un anno volontariato e un percorso di “riabilitazione” così può venire riammesso alle pratiche religiose.

Così, oggi, Don Roberto Cavazzana, l’ex parroco di Carbonara di Rovolon (Padova) che venne coinvolto nello scandalo delle “orge in canonica” organizzate da don Andrea Contin, verrà reintegrato nel servizio ministeriale. Lo ha annunciato oggi monsignor Claudio Cipolla, vescovo di Padova, in occasione del ritiro d’inizio Quaresima.

Dopo lo scandalo, don Cavazzana – noto anche per essere stato il confessore di Belen Rodriguez – ha vissuto per oltre un anno in una comunità religiosa, compiendo un percorso di rivisitazione personale relativo alla propria vocazione.

Dallo scorso settembre don Cavazzana è rientrato in Diocesi, ma prima di essere reintegrato pienamente gli è stato chiesto di prestare servizio di volontariato per un anno, celebrare in privato, vivere in maniera riservata, partecipare agli incontri di spiritualità e di formazione del clero e proseguire il percorso di accompagnamento.

Solo successivamente potrà essere inserito in una parrocchia, insieme ad altri preti con i quali fare vita comune.

“Chiedo perdono delle parole, dei gesti e di ciò che nella vita ho sbagliato, chiedo perdono se in certi frangenti della mia vita non sono stato vero e di aver ferito la Chiesa”, ha detto don Cavazzana.

Il vescovo Cipolla ha ricordato che il sacerdote “con la sua leggerezza ha suscitato disagio, smarrimento, sofferenza e interrogativi tra i fedeli e nelle nostre comunità”, dicendo di averlo perdonato “come padre” e di aver previsto “un ulteriore percorso penitenziale”.

“Umanamente – ha concluso il vescovo – restano incertezze, ma a tutti vorrei dire che la Misericordia del Signore supera tutte le nostre paure e considerazioni”.

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