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martedì 03 Agosto 2021

Omicidio alla stazione di Venezia: l’ombra del racket dei portabagagli

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morto per strada polizia scientifica

Omicidio alla stazione di Venezia all’ora di cena sconvolge la città. Omicidio alla stazione di Venezia: la notizia corre veloce, sullo sfondo l’ombra del racket dei portabagagli.
Un delitto che macchia di sangue la vigilia della Festa veneziana della Salute.
L’omicidio è sfociato al culmine di una lite tra due uomini a Santa Lucia. Un clochard italiano di origini nordafricane di 30 anni è stato assassinato a coltellate verso le 21.30 davanti alle vetrate della stazione. L’uomo era solito dormire all’interno della ferrovia e pare fosse appena tornato dalla mensa dei poveri quando è scoppiata una rissa con un portabagagli originario del Bangladesh naturalizzato italiano.

Urla e spintoni, finchè ad un certo punto il porter Service non avrebbe estratto un coltello e colpito la vittima con due fendenti, il secondo letale al cuore.
Inutili i tentativi di rianimazione del 118. L’omicida si è dato alla fuga ma dopo poco è stato raggiunto e arrestato dalla Polizia mentre nell’area regnava caos e scompiglio.

La scena drammatica è stata vissuta da molte persone presenti visto che a tutte le ore affollano il piazzale della stazione ferroviaria Santa Lucia. Le urla, la lite, poi l’arrivo dei soccorsi che hanno provato ad arginare le ferite delle coltellate al polmone e al cuore. Inutilmente. L’uomo in conseguenza delle gravi ferite riportate è morto intorno alle 22.15 e la sua salma è stata coperta da un lenzuolo.

Intanto gli investigatori erano già all’opera per risalire all’identità dell’assassino, soprattutto grazie alle immagini delle telecamere della zona. Tanto che il responsabile dell’omicidio sarebbe stato catturato quasi subito, verso le 22.30.
L’uomo era in una specie di stato di shock e, interrogato, non è riuscito a dire nulla. È stato portato in carcere.

L’omicidio alla stazione di Venezia, tra le varie ipotesi, potrebbe essere collegato all’ambiente dei facchini che si offrono per trasportare i bagagli dei viaggiatori in arrivo tra la stazione Santa Lucia e piazzale Roma.
La vittima potrebbe aver svolto saltuariamente ed abusivamente questo tipo di servizio, mentre l’aggressore è un portabagagli regolare.

Mario Nascimbeni

21/11/2014

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