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martedì 20 Aprile 2021
HomeLibri, recensioni e nuove usciteNon avremo più paura - L'adolescenza negli occhi degli sceneggiatori di How I Met Your Mother

Non avremo più paura – L’adolescenza negli occhi degli sceneggiatori di How I Met Your Mother

 

A volte mi piace avventurarmi in libri che non sono più il mio target (principalmente perché l’età avanza) e vedere se riesco ancora a goderne come un tempo. Non capita spesso, ma quando accade come per questo splendido esordio di Jenni Hendriks e Ted Caplan (già sceneggiatori di How I Met Your Mother) Non avremo più paura, edito da Garzanti, è sempre una meraviglia tuffarsi nel mondo degli adolescenti di oggi.

Tutti conoscono Veronica come la ragazza che non fa passi falsi. Prima della classe e con l’ammissione alla Brown in tasca, sa esattamente cosa le riserverà il futuro. O almeno così crede. Finché non fallisce il test più importante, e si ritrova incinta. Un incidente di percorso di cui non può fare parola con i genitori. E nemmeno con le presunte amiche che, come lei, non ammettono imprevisti sulla strada per il successo. C’è solo una persona in grado di capirla e a cui non avrebbe mai pensato di rivolgersi: Bailey Butler. Bailey è una ribelle, non ha paura di nessuno e non si lascia mettere i piedi in testa. Veronica sa che farebbe meglio a non fidarsi di lei, ma quando Bailey le propone di partire per un breve viaggio decide di accettare. Non ha alternative. A bordo di un’auto sgangherata, le due ragazze si mettono in marcia e, tra battibecchi e maldestri tentativi di riconciliazione, macinano chilometri, rischiando più di una volta di farsi soffiare l’auto sotto il naso e sfiorando l’arresto per un’incursione notturna in uno zoo. Tappa dopo tappa, sotto cieli stellati e lungo strade che si perdono all’orizzonte, Veronica e Bailey si rendono conto che, malgrado le incomprensioni, la loro amicizia è ancora viva e possono ricostruirla tornando a essere quelle di prima. 

L’amicizia è un sentimento complesso, è un sentimento che cambia nel tempo, che muta al nostro mutare e solo quelle vere, quelle con le fondamenta solide riescono a durare negli anni. E questo anche quando si crede di essersi persi. Perché se si è in grado di ritrovarsi, di ridere assieme come si rideva prima, allora vuol dire che non ci si è mai persi veramente.

La storia di Veronica e Bailey è una di quelle storie a cui ci si avvicina già dalla prima pagina ed è impossibile non provare affetto per queste due imperfette adolescenti. Anche Veronica stessa, che dovrebbe essere la stella della scuola, quella che nei film americani è sempre la più antipatica della compagnia, complice anche una narrazione dal suo punto di vista, è qui riportata ad un livello fortemente umano, molto più vicino alla vita vera che a quella esagerata che abbiamo conosciuto nei film americani di genere.

Hendriks e Caplan si vede che vengono dal mondo delle serie tv, perché ogni scena raccontata, ha una prosa in grado di creare nella nostra mente subito un’immagine, una messa in quadro degna del migliore teen drama.

Non avremo più paura mette in campo le vite di due adolescenti che non sanno che pesci pigliare dalla vita, che pensavano di sapere dove le avrebbe condotte la vita e che invece imparano quanto essa ti possa scombinare i piani. Parla di due ragazze che non sanno di chi possono fidarsi e che si (ri)trovano ad affidarsi, come quando non c’era di mezzo la pubertà, l’una nell’altra ritrovando il piacere della reciproca compagnia.

Un inno sull’importanza delle cose semplici, sulla bellezza di un’amicizia che sa perdonare e guardare al di là, perché quando abbiamo al nostro fianco qualcuno che può capirci, siamo pronti ad affrontare il mondo, anche quello degli adulti.

 

Sara Prian

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