Prese nomadi, sono ritenute responsabili di una serie di furti a Chioggia e Sottomarina

ultimo aggiornamento: 14/08/2015 ore 13:33

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Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Chioggia, nella mattinata di ieri, 13 agosto, a seguito di accurata attività di osservazione, in occasione del mercato rionale di Corso del Popolo, si accorgevano di due giovani donne nomadi che si aggiravano tra la bancarelle. I poliziotti raggiungevano le giovani ed immediatamente le riconoscevano come le probabili autrici di una serie di furti perpetrati nelle settimane precedenti, in zona di Chioggia e Sottomarina.

Infatti, le stesse, nei giorni scorsi, erano state immortalate dai sistemi di videosorveglianza di un condominio di Sottomarina, mentre forzavano un portone d’ingresso.
A seguito di accurato controllo, una delle giovani veniva trovata in possesso di tutto l’occorrente per consumare furti in abitazione: un cacciavite, una torcia a “led”, una forbice, una scheda in plastica per forzare le serrature.


Le donne venivano accompagnate in Commissariato per essere sottoposte ai rilievi foto dattiloscopici di rito, in quanto, in occasione di altri controlli di polizia, avevano fornito numerosi “alias”, e per verificare l’autenticità dei documenti in loro possesso. Le stesse venivano quindi identificate per K.D., di anni 20, serba, e Radulovic Morena, di anni 27, croata, entrambe in Italia senza fissa dimora, con a carico numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, commessi in varie zone del territorio nazionale.

La Radulovic risultava destinataria di due mandati di cattura, emessi rispettivamente dalla Procura della Repubblica per i minorenni di Napoli (9 mesi di reclusione da scontare) e dalla Procura della Repubblica di Bologna (2 mesi di reclusione). Pertanto, verificata l’attualità dei provvedimenti, su disposizione del P.M. di turno, la donna veniva tradotta presso il carcere femminile della Giudecca.
La K.D. veniva denunciata in stato di libertà per il possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso.

A seguito della visione dei filmati del sistema di videosorveglianza, le due donne sono state denunciate anche per danneggiamento aggravato in concorso, per aver forzato il portone d’ingresso di un condomino di Sottomarina.
Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare se alle due nomadi possano essere attribuiti altri furti consumati e tentati, e possano essere ritenute responsabili dei numerosi raggiri, a danno di anziani, culminati con la sottrazione di collane ed orologi.


Per questo motivo, la Polizia invita le vittime di questi reati a recarsi in Commissariato, per l’eventuale riconoscimento delle due donne.

14/08/2015

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