lunedì 17 Gennaio 2022
2.6 C
Venezia

Noemi poteva essere ancora viva, il ragazzo poteva essere fermato prima

HomeOmicidi e assassiniNoemi poteva essere ancora viva, il ragazzo poteva essere fermato prima

Noemi potrebbe essere viva, il ragazzo poteva essere fermato prima

Noemi potrebbe essere oggi ancora viva, se “Qualcuno avesse
fatto qualcosa”. Questa la sensazione che trapela dal dolore
il giorno dopo la scoperta della tragedia.

La casa di Noemi, alla fine di un vicolo che porta al numero 73
di via Madonna del Passo,
nel borgo antico di Specchia, è presidiata a distanza dai
carabinieri. Niente telecamere, accesso consentito solo a
parenti e amici della sedicenne uccisa dal fidanzato 17enne la
cui relazione era mal vista dalla famiglia della ragazza, tanto
che la madre di lei aveva denunciato per due volte il ragazzo
accusandolo di picchiare la sedicenne.

Noemi ha vissuto qui fino al 3
settembre scorso, giorno della sua scomparsa e probabilmente della
sua morte, viveva con la madre, Imma Rizzo, con la sorella
maggiore Benedetta, prossima laureanda, e la sorellina di 9
anni.

“L’ho vista per l’ultima volta il sabato precedente alla
scomparsa – dice singhiozzando il nonno, Vito – era tranquilla”.
L’uomo piange quasi costantemente, cerca di darsi forza
appoggiandosi al muro di un’abitazione, a pochi metri da quella
della sua nipote, e fuma nervosamente un piccolo sigaro. A chi
gli mette una mano sulla spalla per consolarlo, lui risponde:
“La forza prima o poi se ne va”. Scuote la testa quando gli si
dice che la mamma di Noemi aveva denunciato per due volte per
violenze il fidanzato di sua nipote. “L’ho visto solo una volta”
ricorda, forse pensando se avrebbe mai potuto fermarlo. Un
ragazzo che sarebbe stato ‘tradito’ – contrariamente a quanto si
era saputo inizialmente – anche da alcune tracce di sangue
trovate nell’auto da lui guidata e lasciate probabilmente dopo
il delitto, nonostante una presunta opera di ‘pulizia’ delle
stesse tracce.

In via Madonna del Passo, transennata per 200 metri per
rispettare il dolore della famiglia di Noemi, oggi si parlava a
bassa voce, si camminava a testa bassa e c’era chi, passando a
piedi, rivolgeva uno sguardo furtivo a quel vicolo, ma
probabilmente avrebbe voluto abbracciare chi sta vivendo momenti
terribili dietro quelle mura.

“Sono sgomento, è una tragedia difficile da metabolizzare”
dice il sindaco di Specchia, Rocco Pagliara, pensando a come
improvvisamente il suo paese di sole cinquemila anime sia finito
sotto i riflettori. Pagliara è appena uscito da casa di Noemi,
ma non ha potuto parlare con la madre della ragazza. In quei
frangenti stava riposando, spiega, la donna è distrutta dal
dolore. “Ci abbiamo creduto fino all’ultimo di trovarla viva –
ripete – abbiamo cercato subito di far coordinare le ricerche e
chiesto ai media di non spegnere mai i riflettori sulla
scomparsa di Noemi. Poi stamani il prefetto ci ha dato la
notizia che non avremmo mai voluto sentire ed è crollato tutto”.

Il fidanzato e presunto assassino di Noemi “era possessivo e
geloso, non voleva che mia cugina vedesse altre persone, la
picchiava”, racconta Davide, cugino della sedicenne.

“Noemi, assieme ai genitori, – continua il ragazzo – era andata anche in caserma per
denunciare le aggressioni subite dal diciassettenne, e aveva
ancora i segni della violenza sul volto – racconta il giovane -,
ma non è stato fatto nulla”.

A Specchia già da oggi è stato
proclamato il lutto cittadino, che proseguirà fino al giorno dei
funerali di Noemi, di cui il Comune dovrebbe accollarsi l’onere.
Domani il sindaco incontrerà il parroco del paese per concordare
iniziative concrete dell’intera comunità locale a sostegno della
famiglia della ragazza. Specchia non vuole dimenticare, ma
ripartire da una tragedia senza precedenti.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

La strana storia della bambina di tre anni in giro da sola di notte a Venezia

La bimba, tre anni non ancora compiuti, ha attraversato a piedi, di notte, da sola, una parte di Venezia, città certamente bella e romantica, ma anche piena di insidie per una bimba così piccola a spasso da sola.

Venezia in asfissia: mai così tanti turisti a fine ottobre

Venezia verso alle 11 ha chiuso i terminal di Piazzale Roma e Tronchetto ma fermarsi prima per usare i mezzi ha creato altra congestione

Escort: quello che i veneziani vogliono. I racconti di Silvia, escort di Venezia

Chi sono i clienti delle escort a Venezia? Lo racconta una delle prime escort in classifica del sito di Escort Advisor, il primo sito di recensioni di escort in Europa. Silvia di Venezia, che esercita la professione nella città lagunare da...

Da lunedì niente mezzi senza Super green pass: la rabbia dei residenti delle isole

Cattive nuove per gli abitanti nelle isole della laguna sprovvisti di Super green pass: da lunedì non potranno salire sui mezzi di trasporto. Vivere in un’isola e non poter salire sui mezzi di trasporto per recarsi al lavoro, andare a scuola, o...

Caro capitano Actv ti ringrazio. Lettere al giornale

Caro capitano Actv ti ringrazio. Sono quello che aspettava la corsa del 4.1 al pontile dei Giardini ieri, venerdì mattina alle 7.27. Non è colpa mia se sono una persona anziana. Ho lavorato tutta una vita e adesso ho bisogno di usufruire dei...

Dove si buttano le batterie a Venezia? E un cellulare? Ecco luoghi e orari: è una “ecomobile”

Forse non tutti sanno che a Venezia esiste un' "Ecomobile" acquea itinerante, che raccoglie alcune tipologie di rifiuti urbani pericolosi. Utile, pertanto, ricordarne orari e luoghi, anche perché con l’ora solare, da martedì 9 novembre, sono cambiati gli orari. E’ stata inoltre istituita...

Mestre, “prego biglietto”, tunisino fa il finimondo. Pugni e sputi: colpito anche infermiere del Suem. In tasca il foglio di Via

Tunisino violento da in escandescenze per i controlli anche dopo l'arrivo dei poliziotti.

Pensioni, novità in vista: Quota 41, Lavoratori fragili e Opzione donna

Pensioni: novità all'orizzonte in campo previdenziale. Tanta la carne al fuoco con una nuova "faccia" per l' Ape social e una nuova "Quota 41", ma non per tutti, e una certezza: si va verso la proroga per l' Opzione donna.

Salvi abitanti delle isole: possibile salire sui mezzi di trasporto con Pass-base

"Salvi", si fa per dire, gli abitanti delle isole: è possibile salire sui mezzi di trasporto con Pass-base fino al 10 febbraio. E' tutt'ora considerata un'eccezione, quindi il nuovo documento parla dei soli motivi di salute e di studio, ma è sicuramente...

Morto turista tedesco, dipendente del campeggio di Cavallino indagato

Morto il turista tedesco ricoverato all'Angelo dopo un litigio in un camping di Cavallino-Treporti, il dipendente ritenuto responsabile potrebbe a momenti essere accusato di omicidio In base alle risultanze d'indagine, infatti, la Procura della Repubblica deciderà nelle prossime ore se indagare l'aggressore...

Plateatici liberi a Venezia, ma mia madre non riesce più a passare. Lettere

Gran parte della città comprende e approva la delibera comunale che recita ”I pubblici esercizi possono occupare suolo pubblico anche in deroga alle limitazioni poste dalle norme vigenti, con il massimo della semplificazione amministrativa possibile, fino al 31 Luglio”. Ma la...

Rottweiler libero in spiaggia azzanna una donna, paura a Jesolo

Il rottweiler ha attaccato e affondato i denti al polso della malcapitata che cercava proprio in questo modo di "parare il colpo".