Noale (VE), festa “alcolica”: sospesa dai Carabinieri l’attività del “Night & Day”

Noale (VE), festa “alcolica”: sospesa dai Carabinieri l’attività del “Night & Day”.

Aveva suscitato preoccupazione e clamore l’infelice esito della festa per giovanissimi nella notte di Halloween, tra il 31 ottobre e il 1 novembre, al famoso locale “Night & Day” di Noale, con il coinvolgimento di alcuni giovanissimi soccorsi per le conseguenze dell’alcol ingerito e dei relativi eccessi.

Oggi i Carabinieri hanno dato esecuzione al provvedimento amministrativo di sospensione dell’attività per la discoteca, per una durata significativa calibrata al massimo possibile previsto dalla normativa del Testo Unico della leggi di Pubblica Sicurezza: 60 giorni.

Il provvedimento, emesso dal Questore di Venezia, su proposta avanzata dalla Compagnia Carabinieri di Mestre, che ha effettuato le operazioni di accertamento in stretto raccordo con i militari della locale Stazione, fa riferimento agli esiti di una serie di verifiche effettuate dai militari dell’Arma nei confronti dell’esercizio pubblico proprio a seguito dei fatti per i quali numerose pattuglie erano intervenute per il primo intervento.

Alle prime ore dell’alba del 1 novembre, i carabinieri della Stazione di Noale e del Nucleo Radiomobile, erano infatti intervenuti presso la discoteca per disordini tra giovanissimi. All’interno del locale si erano verificati poco prima dei furti ed era stato spruzzato nell’aria uno sostanza irritante, probabilmente uno spray al peperoncino.

Inoltre tanti tra i giovani presenti, al culmine della festa nella quale erano stati consumati alcolici senza apparente freno, erano stati soccorsi poiché in evidente stato di ubriachezza, chiaramente causata dall’eccessivo consumo di bevande alcoliche e superalcolici, ormai di moda nella movida dei giovanissimi.

Sul posto i carabinieri liberavano il locale, gestendo il deflusso delle persone che erano all’interno e soccorrendo, unitamente al personale del 118, i giovani che manifestavano i segni più eclatanti della “bevuta”. I successivi accertamenti e l’assidua opera di ricostruzione avevano permesso di dimostrare, oltre alla dinamica dei fatti, conclusisi con un epilogo moderatamente violento, che il locale era effettivamente il centro di aggregazione di giovanissimi dediti – appunto – all’eccesso.

Le risultanze emerse sono state pertanto raccolte in un’informativa inviata alla Questura di Venezia, che ha decretato la sospensione dell’attività dell’esercizio pubblico per ben sessanta giorni, il massimo ai sensi della normativa di settore, notificata nella mattinata odierna al titolare.

Pertanto, il locale resterà chiuso a partire dalla giornata di oggi 10 novembre, per i prossimi 60 giorni, e gli spettacoli saranno annullati.

Il programma di controlli, che dal decorso anno ha permesso di sottoporre a verifica molti locali ed attività imprenditoriali non solo nel centro abitato mestrino, ma in tutto l’entroterra, sarà intensificato nei prossimi giorni, con controlli mirati, effettuati anche con l’ausilio delle componenti specialistiche dell’Arma dei Carabinieri.


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