Navi a Venezia: Crociere, Ambiente e Nuovo codice degli appalti

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Grandi Navi a Venezia, ecco la storia fino ad oggi. Forse stop a giugno

celentano a brugnaro su mostra grandi navi a venezia
Il Progetto Tresse si muove a fasi alterne che suscitano perplessità e incertezze già presenti ed esplicitate nella sua prima fase elaborativa.

Sostanzialmente il Tresse Nuovo, che secondo il Sindaco Luigi Brugnaro e l’Autorità portuale, prevedeva la valutazione del passaggio delle navi da crociera davanti a piazza San Marco è a bocce ferme.

Il disegno operativo è stata respinto dal Ministero all’Ambiente il 27 Aprile e di seguito rinviato alle Infrastrutture veneziane, essendo stato giudicato, carte alla mano, irrealizzabile.

Una risposta prevedibile, come afferma Andreina Zitelli, già docente IUAV e membro della Commissione Via contraria con gli ambientalisti ai concetti esplicitati nella procedura.

In evidenza il nuovo codice degli appalti voluto dal Governo e dal Ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio , che ha sostituito, il 19 aprile scorso, la Legge Obiettivo e previsto nuove disposizioni in materia di Lavori Pubblici.

Il Governo sembra indicare alcune modalità sostitutive alle procedure degli anni passati. L’ha chiamata “rivoluzione della normalità” il ministro Delrio, sancendo la fine dei “lavori urgenti, prioritari” e specificando che da ora in poi le valutazioni d’impatto ambientale devono essere eseguite sui progetti ultimati e non su quelli preliminari.

Queste regole, espresse in una minuziosa descrizione legislativa, riguarderanno i progetti del domani, del dopo il 19 aprile 2016, lasciando di fatto inalterati quelli attinenti al decreto legge del 2006. E il riferimento naturale riconosce in quest’ambito il progetto CriuiseVenice 2.0, il progetto scavo del canale Contorta, oggi bloccato a favore del Tresse.

In attesa del giudizio della Commissione Via in materia del progetto che prevede la nascita di un terminal di scalo alla bocca di porto del Lido, il presidente del Porto Paolo Costa e il Sindaco Luigi Brugnaro dovranno interrogarsi ulteriormente anche sui costi di una progettazione tanto complessa, sulla correttezza delle procedure, che sempre, devono tener conto della valutazione imprescindibile e competente (Via) sull’impatto ambientale (il Tresse è un progetto autonomo o il Contorta modificato?).

Sono domande che richiedono risposte chiare e competenti, tenuto conto che la città con la sua laguna non può attendere ulteriormente cura e riguardo per la sua vulnerabilità.

Redazione | 05/05/2016 | (Photo d’archive) [cod navive]


1 COMMENT

  1. Pienamente soddisfatto e speriamo che la coscienza di chi sara incaricato alle scelte future dia segno di onestà ed integrità intellettuale

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