Musica a Mestre, arrivano stranieri e cominciano le risse: vi racconto la verità, sono testimone oculare

ultimo aggiornamento: 14/10/2015 ore 08:06

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Musica a Mestre, arrivano stranieri e comincia la rissa: vi racconto la verità, sono testimone oculare polizia notte

Riceviamo e pubblichiamo.

Buonasera,
scrivo in merito ai fatti successi la sera di venerdì 09 ottobre 2015 in centro a Mestre, precisamente nella nuova piazzetta di tergo a via rosa alla fine della galleria Toniolo, ricavata sopra il fiume Osellino.


Vi scrivo questa e-mail onde evitare che vengano scritte notizie errate in merito ai fatti che di seguito descriverò. Sono un testimone oculare pertanto potete riportare i fatti tali e quali a come ve li scrivo.

Venerdì si svolgeva il terzo evento organizzato in collaborazione con il Comune di Venezia chiamato ‘Bizzarro’ (società non lucrativa intestata a neo maggiorenni mestrini) una serie di spritz hour che gireranno tutte le piazze di Mestre per numerose date. Si tratta del primo evento concesso dal Comune per i giovani con musica e divertimento dove i giovani talenti possono esibirsi mixando le loro tracce di musica elettronica. Seguiti da un service audio luci qualificato, fino ad oggi gli eventi si erano svolti in totale tranquillità.

Venerdì sera accade che un gruppo di stranieri (guarda caso) probabilmente albanesi, ha fatto scoppiare una rissa ad una decina di metri sulla sinistra della consolle dj, aggredendo dei ragazzi.
Abbiamo bloccato l’azzuffata, ma dopo alcuni minuti il tutto ricomincia, gli slavi non si danno per vinti e pur essendosi allontanato dal punto caldo, la rissa coinvolge altre 10 persone spaventando i passanti e costringendo lo staff ( al quale faccio da consulente tecnico organizzativo) a spegnere la musica.


Sebbene i passanti adulti ed anziani li hanno invitati a vergognarsi, questi stranieri hanno insistito nel menare le mani fino all’arrivo delle volanti, le quali li hanno fatti fuggire a gambe levate.

Fino ad oggi era sempre andato tutto bene ma è bastato spostarsi leggermente verso le zone di via Piave per imbattersi in questi barbari che stanno invadendo purtroppo proprio il nostro centro storico.

Ci sono voluti anni di sacrificio per ottenere dal comune le concessioni a svolgere degli eventi simili per i giovani, E’ ormai evidente che Mestre necessita di maggiore sicureza.

Due settimane fa esattamente nello stesso punto mi è stata rubata la bicicletta mentre montavo il palco per un concerto, e durante la serata un gruppo di rumeni per oltre un ora ha tentato di rubare materiale dal palco e dalla regia.

BRUGNARO FA QUALCOSA!! CUSSI NO GHE A PODEMO PIU’ FAR!

lettera firmata

11/10/2015

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Una persona ha commentato

  1. Comprendo il disappunto di chi ha scritto, ma nonostante i fatti, è meglio essere più precisi. Ed è anche più utile, se si vuole capire.
    E’ giusto condannare chi alimenta le risse e fa violenza sugli altri, ma non si può dire che sono solo gli “stranieri” i violenti, i ladri…
    Spiace per chi, con fatica ha organizzato gli eventi, per i cittadini che ascoltavano la musica, ma il livello di violenza che la nostra società ha raggiunto, anche in casa nostra, si mostra tutti i giorni per strada, sul tram, sugli autobus, sul clima distante e indifferente che regna sovrano su tante, troppe coscienze. E’ meglio essere cauti e non generalizzare. Dire stranieri non significa dire nemici, ladri, ecc…
    E’ forse meglio parlare di quegli stranieri, italiani e gente di ogni dove che trasmettono violenza e disagio. E che ricevono ovviamente tutta la nostra disapprovazione. Gli altri non c’entrano e metterli tutti dentro lo stesso calderone alimenta la cultura dell’intolleranza e dell’odio.

    Andreina Corso

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