Muore durante intervento chirurgico per ingrandire il pene 'Re' dei diamanti

Muore durante intervento chirurgico per ingrandire il pene: l’infausto esito è toccato ad un miliardario patito del lusso e dell’aspetto fisico.

L’incidente è avvenuto a Parigi, all’interno di una clinica privata. L’impresario di diamanti miliardario è morto per complicazioni mentre stava sottoponendosi ad una procedura chirurgica, denominata falloplastica, per ingrossare il pene. L’intervento stava avvenendo in una lussuosa clinica privata parigina.

Ehud Larye Laniado, 65 anni, belga con cittadinanza israeliana, proprietario della Omega Diamonds di Anversa, che commercia in diamanti e altre gemme a livello mondiale, sarebbe stato vittima di un infarto dopo l’iniezione di una sostanza nel pene. La morte è stata confermata dalla sua
compagnia ed è stata diffusa da alcuni media belgi.

Alcuni conoscenti, che hanno rilasciato dichiarazioni ai media belgi chiedendo l’anonimato, hanno detto che Lamiado era ossessionato dal suo aspetto fisico ed era orgoglioso, benché basso di statura, di avere le sembianze di un “ballerino di tango”, che gli era valso il soprannome, nel jet set, de “L’argentino”. Un’ossessione, quella per l’apparenza fisica, che gli è costata la vita.

Una vita iniziata come umile massaggiatore all’hotel Hilton di Tel Aviv, prima della scoperta del suo talento come gemmologo, che ne ha fatto in breve tempo un grande esperto di diamanti grezzi, uno dei più ascoltati al mondo, aprendogli la strada per una carriera nel settore iniziata in Africa negli anni Settanta.

Nel 2015 aveva fatto un grande colpo, vendendo il diamante Blue Moon of Josephine alla cifra record di oltre 42 milioni di euro all’uomo d’affari di Hong Kong Joseph Lau Luen Hung, condannato nel 2012 per corruzione e riciclaggio da un tribunale di Macao ma attualmente latitante.

Il miliardario belga-israeliano, l’ammontare del cui patrimonio non è di pubblico dominio, ha avuto guai con la giustizia belga nel 2013 insieme al socio in affari Sylvain Goldberg per evasione fiscale: una vertenza che si è composta un patteggiamento di 160 milioni di euro, ma che non ha soddisfatto il fisco belga, che reclama ancora 4,6 miliardi di euro di presunte tasse e una multa di due milioni non pagati per presunta importazione illegale di diamanti dal Congo e dall’Angola.

Laniado possedeva un lussuosissimo attico a Montecarlo che valeva 30-40 milioni di euro e di una villa a Bel Air, vicino a Los Angeles, e amava invitare attori, modelle e celebrità alle sue feste, raccontano gli amici, che parlano di lui come di un “imprenditore visionario”. Gli amici spiegano che Laniado sarà sepolto in Israele.

(foto di repertorio)

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