Mostra del Cinema di Venezia, ecco ‘Il Colore Nascosto delle cose’ di Soldini

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Mostra del Cinema di Venezia, arriva 'Il Colore Nascosto delle cose' di Soldini

Un regista tanto premiato quanto provocatorio e brillante, Abdellatif Kechiche, torna domani alla Mostra del Cinema di Venezia in concorso con quello che si annuncia il primo torrenziale capitolo (tre ore) di una storia d’amore e creazione MEKTOUB, MY LOVE: CANTO UNO.

In gara per il Leone d’oro anche la cinese Vivian Qu con JIA NIAN HUA (GLI ANGELI VESTONO DI BIANCO), sull’incubo nel quale sprofondano due studentesse, intrappolate in un mondo che non dà loro scampo dopo essere state vittime di un’aggressione.

A Orizzonti debutta l’opera prima di Cosimo Gomez, BRUTTI E CATTIVI, commedia nera con Claudio Santamaria, Marco D’Amore e Sara Serraiocco su una banda di disabili che progetta il colpo della vita.

Nella stessa sezione in concorso anche HA EDUT (LA TESTIMONIANZA) di Amichai Greenberg, nel quale si affronta il tema dell’Olocausto dalla prospettiva di uno storico fiero oppositore dei negazionisti, che scopre un segreto su sua madre.

Fuori concorso arrivano Adriano Giannini e Valeria Golino con IL COLORE NASCOSTO DELLE COSE di Silvio Soldini, che racconta l’incontro fra Teo, un uomo in fuga da tutto e Emma che ha perso la vista a sedici anni, ma non ha lasciato che la sua vita precipitasse nel buio.

Jon Alpert nel documentario CUBA AND THE CAMERAMAN ripercorre gli oltre 45 anni di riprese su Fidel Castro e la società cubana.

A Cinema nel Giardino c’è MANUEL di Dario Albertini che incrocia le vicende di un diciottenne libero
per la prima volta e di una madre chiusa in carcere.

Ecco alcuni dei principali appuntamenti di domani:

JIA NIAN HUA (GLI ANGELI VESTONO DI BIANCO) di Vivian Qu (Venezia 74) con Wen Qi, Zhou Meijun, Shi Ke, Geng Le (Sala Grande alle 16.45). In una cittadina di mare, due studentesse vengono assalite in un motel da un uomo di mezza età. Mia, un’adolescente che quella notte lavorava alla reception, è l’unica testimone. Per paura di perdere il lavoro, non dice nulla. Nel frattempo la dodicenne Wen, una delle vittime, scopre che i suoi guai sono appena cominciati.

MEKTOUB, MY LOVE: CANTO UNO di Abdellatif Kechiche (Venezia 74) con Shaïn Boumedine, Ophélie Bau, Salim Kechiouche, Hafsia Herzi (Sala Grande alle 19). Amin, un aspirante sceneggiatore che vive a Parigi, ritorna per l’estate nella sua città natale, una comunità di pescatori nel sud della Francia. Porta avanti la sua ricerca filosofica lanciandosi nella scrittura delle sue sceneggiature, ma quando arriva il tempo dell’amore, solo il destino, solo il mektoub, può decidere.

HA EDUT (LA TESTIMONIANZA) di Amichai Greenberg (Orizzonti) con Ori Pfeffer, Rivka Gur, Hagit Dasberg (Sala Darsena alle 14.15). Yoel, un ricercatore che studia l’Olocausto, è nel mezzo di una battaglia legale, ampiamente ripresa dai media, contro interessi potenti in Austria. La questione riguarda un brutale massacro di ebrei. Mentre svolge le sue ricerche sull’incidente, Yoel ritrova una testimonianza resa dalla madre.

BRUTTI E CATTIVI di Cosimo Gomez (Orizzonti) con Claudio Santamaria, Marco D’Amore, Sara Serraiocco (Sala Darsena alle 17). un gruppo di sfortunati cialtroni e cattivi, abilissimi e spregiudicati, mette a segno un’ingegnosa rapina. Dopo il colpo, le cose si complicano: ogni membro dell’improbabile banda sembra avere un piano tutto suo per tenersi il malloppo.

CUBA AND THE CAMERAMAN di Jon Alpert (Fuori concorso – Sala Grande alle 14.30). Jon Alpert ripercorre, gli oltre 45 anni di riprese su Fidel Castro (che aveva creato con il cineasta un rapporto di fiducia, tanto da mostrarsi spontaneo e senza censure) e la società cubana.

IL COLORE NASCOSTO DELLE COSE di Silvio Soldini (Fuori concorso) con Valeria Golino, Adriano Giannini, Arianna Scommegna (Sala Grande alle 22.30). Teo è un uomo in fuga dalle responsabilità. Emma ha perso la vista a sedici anni, ma non ha lasciato che la sua vita precipitasse nel buio. Si è da poco separata dal marito e Teo, brillante e scanzonato, sembra la persona giusta con cui concedersi una distrazione.

MANUEL di Dario Albertini (Cinema nel giardino) con Andrea Lattanzi, Francesca Antonelli, Giulia Elettra Gorietti, Renato Scarpa (Sala Giardino alle 21). Un ragazzo di diciotto anni esce da un istituto per minori privi di sostegno familiare e per la prima volta assapora il gusto dolceamaro della libertà; una madre chiusa in carcere vorrebbe tanto tornare indietro e ricominciare.

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