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Morta Tina Anselmi, prima donna ministro

E’ morta la scorsa notte nella sua casa di Castelfranco Veneto Tina Anselmi, prima donna ad aver ricoperto la carica di ministro della Repubblica: fu nominata nel luglio del 1976 titolare del dicastero del lavoro e della previdenza sociale in un governo presieduto da Giulio Andreotti.
Tina Anselmi, eletta più volte parlamentare della Democrazia Cristiana, aveva 89 anni.

Dopo aver ricoperto la carica di ministro del Lavoro, Tina Anselmi fu ministro della Sanità nel quarto e quinto governo Andreotti e legò il suo nome alla riforma che introdusse il Servizio Sanitario Nazionale. Nel 1981, nel corso dell’ottava legislatura, fu nominata presidente della Commissione d’inchiesta sulla loggia massonica P2, che termina i lavori nel 1985.

La Rai le dedica un omaggio cambiando la propria programmazione di martedì 1 novembre. In particolare, tutte le testate la ricordano nei propri notiziari, mentre Rai3 propone – alle 15.20 – “Il mio Novecento: Tina Anselmi” e Rai1 – in terza serata – “Mezzanotte e dintorni”.

Doppio appuntamento, invece – oggi alle 19.35 e domani, mercoledì 2 novembre alle 23.15 – su Rai Storia con “Tina Anselmi. La grazia della normalità” di Anna Vinci, con la regia di Claudia Mencarelli per la serie “Italiani”, introdotta da Paolo Mieli.

Più volte presa in considerazione da cittadini e politici per la presidenza della Repubblica, ma mai nominata senatrice a vita, Tina Anselmi viene raccontata a partire dalle sue parole: “Io ripeto sempre, a cominciare dalle mie nipotine, che nessuna vittoria è irreversibile. Dopo aver vinto possiamo anche perdere. Negli anni Sessanta, e nei primi anni Settanta, noi donne impegnate in politica e nei movimenti femminili e femministi, noi parlamentari con responsabilità nei partiti e nel governo eravamo ancora pioniere. Questa parola fa pensare che in seguito saremmo diventate più numerose e avremmo contato di più. Purtroppo, certe speranze sembrano non aver dato i frutti che avevano in serbo”.

È su questo “purtroppo” che il documentario s’interroga, attraverso il materiale di repertorio delle Teche Rai: un “purtroppo” che trova spiegazioni – come emerge dal pensiero della stessa Anselmi – in due passaggi della storia politica del nostro Paese: le conclusioni della Commissione sulla P2 e il nuovo ruolo della donna.

I funerali di Tina Anselmi saranno celebrati venerdì 4 novembre nel Duomo di Castelfranco Veneto.

 
ASSOCIAZIONE LA VOCE DI VENEZIA 5X1000
 

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