Migranti, Lorenzin: “Sbarcano sani, le malattie arrivano dopo”

Il ministro della Salute: "In questi anni non abbiamo avuto malattie infettive portate in Italia al momento degli sbarchi, al massimo la varicella

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I guadagni di profugopoli sulle spalle di immigrati e cittadini. Di Roberto Ciambetti

“Il migrante che sbarca vivo arriva
sostanzialmente sano, ma esausto. Le malattie casomai
insorgono dopo per i traumi del viaggio”.

Queste le parole del ministro della
Salute Beatrice Lorenzin, prendendo parte alla conferenza stampa
in Senato sul tema ‘Migranti e salute, cosa possono fare davvero
i medici’.

Il ministro ha sostenuto che bisogna “combattere le
paure, poiché i numeri parlano chiaro. In questi anni non
abbiamo avuto malattie infettive portate in Italia al momento
degli sbarchi, al massimo la varicella. Le malattie vere sono
insorte casomai dopo”.

Lorenzin ha colto l’occasione della
conferenza stampa per rispondere con forza al “partito che ha
annunciato che se arriverà al governo abolirà le vaccinazioni
obbligatorie”. “Chi abdica a questo se ne assumerà la
responsabilità”, ha detto, “poiché stiamo parlando della salute
del popolo italiano, un popolo civile e razionale”. Il ministro
ha risposto anche ad una domanda su un presunto federalismo dei
vaccini, e ha dichiarato con forza che “la legge è nazionale e
lo Stato è intervenuto su false notizie e informazioni”.

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