COMMENTA QUESTO FATTO
 

Migranti, hotel requisito a Ficarolo. Malore del proprietario

Una visita mattiniera “a sorpresa”, e la ferrea volontà di far rispettare la legge che permette di requisire strutture atte a ospitare i profughi.
Il titolare Luigi Fogli e la figlia Barbara, che hanno aderito alla rete dei comitati veneti “No-Profughi” cercano di opporsi all’irruzione, ma Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza sul posto in numero considerevole, intendono far uscire dai furgoncini le 15 persone che attendono di essere ospitate, anche provvisoriamente in quell’hotel che ha le stanze libere (ci sono solo sei clienti), in attesa di essere accolti in altre strutture private.

Il signor Fogli è colto da un leggero malessere, fortunatamente passeggero, è arrabbiato e deciso a protestare a tutti i livelli, sa che molti suoi concittadini la pensano come lui, ma l’evento Gorino questa volta non ha potuto manifestarsi, niente barricate, la polizia ha voluto prevenire quella sgradevole situazione e ha semplicemente applicato il diritto all’accoglienza per i 15 migranti, che sono stati sottratti alla struttura di Cavanella Po “Borgo Fiorito” di Adria che ospita 105 profughi.

Eppure questa “forzatura” si sarebbe potuta evitare in quanto il Prefetto Enrico Caterino aveva cercato la collaborazione con il proprietario, che non è andata a buon fine. L’albergatore, che in precedenza aveva dimostrato interesse e disponibilità ad accettare i profughi, ha poi rinunciato perché non ha trovato conveniente l’offerta economica.

Intanto i migranti rimangono chiusi in albergo in attesa che la documentazione necessaria li preservi da sorprese, sanno che quelle stanze sono temporanee e si trovano loro malgrado al centro di conflitti e di proteste.

Le reazioni sono quelle di rito: la Lega Nord che parla di diritti calpestati (degli imprenditori), del Sindaco Fabiano Pigaiani, che conviene sul rispetto dei numeri annunciati e concordati dei migranti, anche se non gli dispiacerebbe che scendessero a 8, perché il numero 15 è eccessivo…”

Andreina Corso

16/11/2016

Riproduzione Riservata.

 

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here