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domenica 20 Giugno 2021

Mestre, violenta lite per strada con la moglie incinta, arrivano gli agenti: aggredisce anche loro

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Mestre, violenta lite per strada con la moglie incinta, arrivano gli agenti: aggredisce anche loro

Nella serata di ieri un cittadino, in quel momento in Corso del Popolo, a Mestre, segnalava al 113 che era in atto una violenta lite tra un uomo e una donna in prossimità di un bar, all’altezza di via Mestrina.

Gli agenti della Volante, subito inviata dalla Sala Operativa della Questura, rintracciavano immediatamente la coppia che era ancora intenta a litigare.

In particolare, l’uomo veniva identificato per D.R.M, veneziano di 34 anni, e la moglie, anche lei veneziana, di 36 anni.

L’uomo, alla vista dei poliziotti che chiedevano conto di tale comportamento, mal tollerva la loro presenza, giungendo ad apostrofarli con parolacce e minacce di vario tipo. Tali minacce (anche di morte) venivano poi rivolte anche alla moglie, che risultava in evidente stato di gravidanza.

Per oltre 10 minuti gli operatori tentavano di riportare la calma tra la coppia, rivolgendosi in particolare al marito, che tra i due era certamente quello più nervoso e aggressivo, tanto che a più riprese aveva tentato di colpire la moglie con schiaffi.

Fermato ripetutamente dagli agenti ed inviatato a calmarsi, spostava verso di loro la sua aggressività, spintonandoli violentemente nel tentativo di eludere l’intervento della pattuglia e continuare la lite (e le percosse) nei confronti della moglie.

Veniva infine condotto a forza all’interno dell’autovettura di servizio, ma qui, continuando a dimostrarsi aggressivo, danneggiava parti degli arredi con ripetuti calci.

Infine, condotto presso gli uffici della Questura di Venezia (dove proseguiva a mantenere un atteggiamento aggressivo e autolesionista), veniva arrestato per i reati di resistenza, minacce, oltraggio a Pubblico Ufficile e danneggiamento.

Infine, veniva condotto presso il vicino carcere di Santa Maria Maggiore a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

18/02/2016

(cod violenzamari)

Data prima pubblicazione della notizia:

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