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Mestre, rissa tra stranieri: calci, pugni e volano bottiglie di vetro

Mestre, rissa aggravata tra cittadini stranieri: due persone arrestate.

Nella tarda serata del 24 ottobre, una pattuglia di agenti della Sezione Polizia Ferroviaria di Mestre, durante il consueto servizio di prevenzione e repressione dei reati in ambito ferroviario e nelle zone limitrofe alla stazione, transitando sul piazzale antistante lo scalo, notava la presenza di un gruppo di otto persone che discutevano in modo piuttosto concitato, inveendo l’uno contro l’altro in lingua straniera.

Via via che il diverbio diveniva più animato, i predetti iniziavano a litigare violentemente, colpendosi con calci e pugni e scagliandosi contro anche bottiglie di vetro e altri oggetti contundenti.

In questo crescendo di violenza, temendo l’ulteriore degenerazione della situazione, gli Agenti della Polizia Ferroviaria intervenivano subito intimando ai contendenti di fermarsi; alla loro vista i facinorosi si davano alla fuga, prendendo direzioni diverse.

Due di loro, tuttavia, dopo essersi rincorsi lungo una via adiacente alla stazione, entravano in un esercizio commerciale ove, in un’escalation di aggressività, riprendevano a colpirsi l’un l’altro con estrema violenza, brandendo anche una catena per biciclette.

I poliziotti, che nel frattempo erano riusciti a raggiungere i due fuggitivi, cercavano di separarli e, sebbene travolti dalla veemenza dei concitati contendenti, riuscivano a sedare la violenta lite, sul posto giungeva anche una pattuglia del Commissariato di P.S. di Mestre, che era stata allertata dalla Sala Operativa della Questura di Venezia, onde coadiuvare i colleghi della Polizia Ferroviaria.

Una volta bloccati e calmati, i due uomini sono stati accompagnati negli uffici della Sezione Polizia Ferroviaria di Mestre ed identificati in due cittadini tunisini, H.S. ed S.H., entrambi ventottenni.

Nell’effettuare un sopralluogo sul posto dove si era generata la rissa e lungo il percorso intrapreso dai partecipanti datisi poi alla fuga, venivano rinvenuti un cacciavite ed una pistola “scacciacani”; gli oggetti venivano debitamente sequestrati.

Alla luce di quanto accaduto, al termine delle operazioni di rito, i due stranieri erano dichiarati in stato di arresto perché corresponsabili del reato di rissa aggravata e posti a disposizione della Procura della Repubblica di Venezia per essere sottoposti a rito immediato.

Sono in corso le indagini per individuare gli altri partecipanti alla rissa.

Riproduzione Riservata.

 

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