COMMENTA QUESTO FATTO
 

Ragazze violentate e carabinieri faccia a faccia: una sviene, l'altra piange

Mestre – Una brutta avventura per una ventisettenne che si stava recando al lavoro.
Sono le nove del mattino di venerdì e la ragazza si trova nel sottopasso ferroviario di via Dante alla stazione di Mestre, quando due malviventi la bloccano, la immobilizzano, quella giovane che si stava recando al lavoro, la strattonano e la picchiano per strapparle la borsa.

Sono particolarmente violenti e determinati, In quel momento non c’è nessuno, la ragazza grida, ma è confusa, sta male, vede i due aggressori fuggire all’esterno del tunnel con la sua borsa che conteneva qualche decina di euro e il cellulare.

Finalmente arriva qualcuno che vede lo stato della giovane, malmenata crudelmente, vengono chiamati i carabinieri, che arrivano su posto e l’accompagnano al Pronto Soccorso dell’ Ospedale all’Angelo per le cure e le medicazioni.

Cinque giorni di prognosi, come minimo per superare e guarire, si spera delle ferite, mentre indelebili rimarranno per lei e croniche, quelle intime, morali, per aver subito un’aggressione violenta, che non si è limitata al furto, rivelando così un episodio fortemente odioso per l’efferatezza del modo in cui è stato compiuto.

Ora le Forze dell’Ordine stanno esaminando le telecamere del circuito di sicurezza comunale e sperano di poter individuare e arrestare quei vili malviventi.

Andreina Corso

Riproduzione Riservata.

 

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here