Mestre, evaso dagli arresti domiciliari per farsi un giretto con la figlia: arrestato

ultimo aggiornamento: 09/04/2020 ore 11:36

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Spaccio al parco Albanese di Mestre: straniero in prigione
Mestre, era evaso dagli arresti domiciliari per farsi un giretto con la figlia. A Spinea invece una donna è stata colpita da ordine di carcerazione per vari reati.

Continua l’attività di controllo sul territorio degli uomini della Compagnia Carabinieri di Mestre sul rispetto delle misure per il “distanziamento sociale” per il coronavirus e i servizi “mirati”, ma anche coordinati per orari e aree di intervento e controlli alla circolazione stradale ed anti-spaccio.

L’attività dei militari si è sviluppata sia nel centro della terraferma veneziana sia in provincia.


A SPINEA
I militari della Stazione di Spinea in particolare, nel corso di uno dei numerosi servizi predisposti quotidianamente nel territorio di pertinenza, tra i più densamente popolati della terraferma, hanno arrestato nuovamente Assia Najafi, 30enne, nota per i numerosi precedenti penali commessi in tutto il territorio della Città Metropolitana di Venezia.

La ragazza era particolarmente insofferente per il “distanziamento sociale” forzato non solo a causa dell’epidemia, ma anche per la misura degli arresti domiciliari, tanto da essere quasi grata che i militari le facessero visita.

I carabinieri però hanno dato corso ad una ennesima ordinanza emessa dal Magistrato di sorveglianza nei suoi confronti, disponendo l’aggravamento dell’attuale detenzione domiciliare e l’accompagnamento in carcere alla Giudecca, per scontare il cumulo pene residuo, in considerazione delle numerose violazioni alle prescrizioni imposte dal Giudice.


A MESTRE
Il secondo arresto da parte carabinieri della Compagnia di Mestre. I militari della Stazione hanno arrestato un rumeno 29enne, responsabile di evasione.

L’uomo è stato notato dai militari, impegnati nei controlli “Covid-19”, mentre passeggiava tranquillamente per Mestre con la figlia, sottraendosi alle misure degli arresti domiciliari che stava scontando in un appartamento di via De Amicis per furto.

L’uomo non ha solo trasgredito l’ordine del giudice per l’uscita, ma verrà anche multato per il divieto di muoversi delle norme anti-contagio.

Per lo straniero, notato dai militari di pattuglia, c’è il reato di evasione per il quale si applica l’arresto in flagranza.

Il dispositivo di controllo del territorio, rafforzato anche per aumentare il livello di prevenzione e contrasto ai reati predatori, verrà ulteriormente intensificato nei prossimi giorni in tutto l’entroterra mestrino.

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