Maniaco che aggrediva le donne bloccato dalla polizia

ultimo aggiornamento: 11/04/2015 ore 10:43

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polizia arresto VTVE

Grazie all’impegno degli uomini delle Volanti della Questura e del Commissariato di Marghera è stato individuato ed indagato un uomo italiano ritenuto responsabile di due aggressioni ai danni di due donne negli ultimi giorni.

Questi i fatti: alle ore 12 di ieri è giunta alla sala operativa della Questura la segnalazione di una aggressione avvenuta a Mestre, via Carducci, ai danni di una ragazza, trovata in lacrime dagli operatori, ad opera di un uomo che, senza alcuna ragione la aveva avvicinata, e le aveva strappato di dosso gli occhiali da sole scagliandoli poi a terra.


L’autore della aggressione, identificato come D.B. nato a Chioggia nel 1978, era già noto alle forze dell’ordine, avendo precedenti per furto, danneggiamento, porto d’armi e oggetti atti a offendere, ingiurie, lesioni, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, e soprattutto per diversi episodi di atti osceni in luogo pubblico, essendosi in passato masturbato in pubblico, anche in presenza di minorenni.

In via Carducci il soggetto, era già stato avvicinato anche da una pattuglia della Polizia Locale, e si era da subito mostrato strafottente e poco collaborativo, affermando di non aver commesso nulla e di non voler essere scocciato dalla polizia. Gli agenti della volante decidevano allora di procedere alla sua perquisizione, durante la quale dava ancora più in escandescenza, al punto di calpestare e rompere il suo stesso telefono cellulare.

Mentre era in corso tale attività, i poliziotti del Commissariato di Marghera, resi edotti della situazione, informavano gli operanti che il soggetto era il medesimo che nella giornata precedente si era reso autore di una violenta aggressione in via Trieste su un autobus ai danni di una donna italiana.


L’uomo dapprima aveva cercato ripetutamente il contatto fisico approfittando dell’affollamento sul mezzo di trasporto, poi, a seguito delle lamentele della vittima, la aveva colpita al volto con dei pugni, causandole ferite che necessitavano cure al locale pronto soccorso.

Dopo aver ricevuto i trattamenti sanitari, i poliziotti di Marghera avevano messo in condizione la donna, una cinquantenne italiana, di identificare con assoluta certezza il suo aggressore, mediante foto segnaletiche.

Alla luce di tali fatti il soggetto è stato accompagnato in ospedale per essere sottoposto a visita psichiatrica, e ricoverato in Trattamento Sanitario Obbligatorio.

Redazione

04/04/2015

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